Foto del Content Team
Fidarsi è bene, fare ricerche è meglio!
Dal 2005 il Content Team ti fornisce informazioni utili sui tuoi prodotti preferiti. I nostri esperti ti aiutano nella scelta degli articoli e rispondono alle domande più frequenti.

Google Home o Alexa: qual è lo smart speaker perfetto per me? [Fonte immagine di intestazione: iStock.com/metamorworks]

Google Home o Alexa: qual è lo smart speaker perfetto per me?

Gli smart speaker ci facilitano la vita perché rispondono alle nostre domande, ci aiutano a organizzare la giornata o gestiscono la nostra smart home. Google Home e Alexa sono i pionieri in questo campo, ma qual è l’assistente digitale migliore? In questo articolo spieghiamo le caratteristiche di entrambi i dispositivi per aiutarti a scegliere il modello più adatto a te.


1. Cosa sanno fare Google Home e Alexa?

In breve

Le funzioni di Alexa e Google Home

  • Leggere ricette
  • Annunciare le previsioni del tempo
  • Trasmettere programmi radio, riprodurre musica in streaming
  • Consultare e creare appuntamenti
  • Organizzare elenchi di cose da fare, liste della spesa, promemoria
  • Mostrare testi, video ecc. (modelli con schermo)
  • Gestire la smart home (per esempio accendere e spegnere le luci o regolare intensità delle luci)

In relazione ad Alexa e Google Home, si utilizzano termini diversi. Te li spieghiamo prima di andare ad approfondire caratteristiche, differenze, vantaggi e svantaggi dei due dispositivi o assistenti vocali:

  • Alexa: Alexa è l’assistente vocale di Amazon.
  • Amazon Echo: sono gli smart speaker (cioè altoparlanti intelligenti) associati ad Alexa.
  • Google Home: indica sia una serie di smart speaker di Google sia il nome di un’app per la gestione dei dispositivi di domotica, o smart home.
  • Google Nest: è il nome di un’altra serie di smart speaker (a partire dal 2019).
  • Assistente Google: è il nome dell’assistente vocale di Google utilizzato su Google Home, Google Nest e sugli smartphone Android.

Google Home o Amazon AlexaGoogle Home o Amazon Alexa

Nell’uso comune, tuttavia, i termini vengono impiegati per lo più come sinonimi. Di solito parliamo di Alexa e Google Home, più raramente di Echo o di Assistente Google.

Per darti un quadro completo di questi due smart speaker e aiutarti a scegliere quello più adatto a te, abbiamo messo accuratamente a confronto i due prodotti.

2. Criteri d’acquisto a confronto

Se vuoi acquistare uno smart speaker e ti trovi a scegliere tra Alexa e Google Home, dovresti tenere in considerazione gli aspetti che indichiamo di seguito.

2.1 Riconoscimento vocale e riproduzione audio

Il riconoscimento vocale è importantissimo perché da questa funzione dipende se le richieste o i comandi dell’utente vengono compresi e quindi possono essere elaborati o eseguiti. Alexa è leggermente migliore sotto questo aspetto, ma conta molto anche il modello prescelto.

Le diverse versioni hanno un diverso numero di sensori sonori. Ti consigliamo di optare per un modello con il maggior numero possibile di microfoni. Più sono i sensori sonori installati, meglio lo smart speaker è in grado di capirti e pertanto di riconoscere e filtrare le conversazioni e i rumori di fondo.

Per quanto riguarda il suono dell’altoparlante incorporato nel dispositivo, Google Home si conferma come leader del settore. Il timbro è leggermente più basso, ma la qualità è migliore rispetto ad Alexa. Questa valutazione, però, si applica solo alla riproduzione musicale. Per quanto riguarda la riproduzione vocale, Alexa è in vantaggio perché parla con una voce più naturale. L’Assistente Google ha una timbrica leggermente più meccanica, ma consente di scegliere tra una voce maschile e una femminile.

2.2 Contenuti multimediali e streaming

Per quanto riguarda i media e i servizi di streaming supportati, le principali differenze riguardano le piattaforme e i servizi propri di ciascuna casa produttrice. Dalla tabella puoi farti un’idea dei servizi audio compatibili con i vari smart speaker:

Compatibile con AlexaCompatibile con Google Home
Amazon MusicGoogle Play Music
Apple MusicGoogle Chromecast Audio
SpotifyDeezer
RadioSpotify
TuneInRadio
AudibleTuneIn
YouTubeYouTube

Se vuoi utilizzare dei servizi in concreto, prima dell’acquisto ti consigliamo di verificare la compatibilità di Alexa o Google Home.

Nota: per poter utilizzare Alexa e Google Home, è necessario avere un account a pagamento con il relativo servizio di streaming.

2.3 Skill e Action

I termini “skill” (per Alexa) e “action” (per Google Home) si riferiscono a funzioni aggiuntive attivabili con comando vocale. Amazon e Google hanno stipulato collaborazioni anche con altre imprese. Dopo aver attivato skill e action, puoi accedere alle funzioni dei siti web e, per esempio, far cercare ricette o programmi TV per la serata e farli leggere ad alta voce.

Per queste funzioni, Alexa è in vantaggio. Una delle ragioni è che Amazon Echo è stato lanciato sul mercato molto prima e, di conseguenza, Amazon ha sviluppato la propria rete con largo anticipo rispetto alle altre aziende. Prima dell’acquisto, controlla quindi che lo smart speaker selezionato offra le skill o le action che cerchi.

2.4 Protezione dei dati

La protezione dei dati è una questione scottante che riguarda gli assistenti vocali, anche in relazione alla scelta tra Google Home e Alexa. Nella comparazione tra i due fornitori, si possono individuare due approcci principali:

  • Google Home/Assistente: per utilizzarlo è necessario avere un account Google. Chi è a favore sostiene che moltissime persone hanno già un account Google e che l’azienda dispone già di molti dati, pertanto l’utilizzo di un account utente è molto pratico. Chi ha una posizione più critica, invece, esprime preoccupazione sul fatto che Google, proprio in virtù del suo immenso database, non dovrebbe raccogliere ulteriori informazioni sui propri utenti.

Google Home MiniGoogle Home Mini si inserisce perfettamente nell’ambiente domestico

  • Amazon Echo/Alexa: per poter utilizzare Alexa, è necessario avere un account cliente Amazon. Se non effettui acquisti su Amazon, la necessità di registrarti potrebbe influire sulla scelta del dispositivo.

Amazon Echo ShowAmazon Echo Show mostra molte informazioni

Conclusione: per poter usare Google Home o Alexa, è necessario avere un account utente. Per non dover creare un altro account, potresti scegliere l’assistente vocale di un servizio che utilizzi già. Per quanto riguarda la protezione dei dati, i due servizi hanno un rating simile.

2.5 Modelli e versioni

Ti consigliamo di prendere in esame i diversi modelli di Google Home e Amazon Echo in base alle funzionalità che desideri o dello spazio a disposizione. Le varianti possono differire sotto vari punti di vista:

  • Dimensioni (larghezza, profondità, altezza)
  • Numero di altoparlanti e microfoni integrati (v. paragrafo 2.1)
  • Modelli con e senza schermo (touchscreen) per la visualizzazione delle informazioni
  • Ambito di utilizzo (solitamente in casa. Amazon Echo Auto è stato appositamente messo a punto per le automobili)

3. In breve: pro e contro dei due assistenti vocali

Per facilitarti la decisione, nelle seguenti tabelle abbiamo riepilogato i pro e contro dei due smart speaker.

Vantaggi di Alexa (Amazon Echo)

  • Ottimo riconoscimento vocale e filtro dei rumori di fondo
  • Riproduzione vocale naturale
  • Il suono si adatta alle condizioni della stanza
  • Sensore di temperatura integrato
  • Ideale per richieste di acquisti e informazioni su acquisti e prodotti
  • Molteplicità di skill disponibili grazie a numerose collaborazioni
  • Compatibile con molti fornitori e prodotti di domotica
  • Collegabile ad altri dispositivi, come altoparlanti, tramite Bluetooth

Svantaggi Alexa (Amazon Echo)

  • Risposte meno affidabili a domande nozionistiche
  • Elaborazione meno accurata delle domande di approfondimento
  • I dati utente vengono archiviati in cloud
  • Per l’utilizzo è necessario un account Amazon

Vantaggi dell’Assistente Google (Google Home/Google Nest)

  • Disponibilità di modelli molto economici
  • L’altoparlante ha un suono pieno
  • Ottima comprensione del linguaggio anche in domande di approfondimento
  • Risposte affidabili alle domande nozionistiche
  • Analisi e applicazione delle preferenze degli utenti
  • È possibile distinguere le voci e assegnarle agli utenti
  • IA (intelligenza artificiale) eccellente
  • Ideale per l’utilizzo dei servizi Google (calendario, Gmail, ricerca)

Svantaggi dell’Assistente Google (Google Home/Google Nest)

  • Meno action (skill)
  • Compatibile con meno fornitori e prodotti di domotica

4. L’alternativa: Apple HomePod

In alternativa ad Alexa e Google Home, puoi anche scegliere Apple HomePod, che si avvale dell’assistente vocale Siri, presente anche nell’iPhone.

Apple HomePodApple HomePod è un’alternativa ad Alexa di Amazon e a Google Home

Finora Apple ha messo in commercio due modelli di HomePod: l’Apple HomePod e la variante più piccola HomePod Mini. Con i suoi 8,4 centimetri, quest’ultima è decisamente compatta ma vanta comunque una dotazione tecnica di tutto rispetto. Il piccolo smart speaker è infatti dotato di quattro microfoni che filtrano le interferenze e garantiscono un’eccellente qualità del riconoscimento vocale.

Se possiedi più di un dispositivo Apple HomePod, puoi collegarli tra loro per realizzare un impianto audio che copre tutto l’appartamento. Con questo sistema puoi riprodurre contemporaneamente la stessa musica in tutte le stanze per non avere discontinuità quando esci da una stanza e goderti un suono surround perfetto.

Per chi è adatto un Apple HomePod?

Un HomePod è senz’altro consigliabile se utilizzi già altri prodotti Apple come un iPhone o servizi come Apple Music, oppure se prevedi di farlo in futuro. La caratteristica principale dello smart speaker è infatti la connessione in rete del software e dell’hardware della casa madre. In commercio si trovano comunque anche dispositivi smart home compatibili di fornitori terzi.

5. Conclusione: cosa acquistare, Google Home o Alexa?

Nessuno dei due fornitori di smart speaker può essere raccomandato in modo generico. La scelta dipende soprattutto dallo scopo che l’assistente vocale deve assolvere e dalle funzioni che dovrebbe offrire. Per decidere rapidamente, puoi orientarti tenendo presente che:

  • Google Home è l’assistente vocale più adatto per porre domande nozionistiche e approfondire l’argomento di volta in volta trattato.
  • Alexa, invece, offre un numero maggiore di skill aggiuntive ed è perfetta per le richieste di shopping.

6. FAQ

  • Che differenza c’è tra Alexa e Google Home?

    Sono entrambi assistenti vocali, o smart speaker. Alexa è l’assistente vocale dello smart speaker Amazon Echo, mentre Assistente Google è l’assistente vocale di Google utilizzato negli smart speaker Google Home e Google Nest.

    A uno sguardo più attento, però, presentano differenze significative:

    • i sistemi supportano soluzioni diverse per la casa intelligente
    • i servizi di streaming compatibili differiscono in parte
    • il numero di skill (Alexa) è notevolmente superiore al numero di action (Google)
    • Alexa elabora meglio le domande inerenti allo shopping, mentre l’Assistente Google è più versato per domande nozionistiche

    La nostra guida spiega in dettaglio le differenze e ti aiuta a scegliere l’assistente vocale ideale per le tue esigenze.

  • Cos’è meglio, Alexa o Google Nest?

    Dipende, tra le altre cose, dall’uso che intendi fare di Alexa, Amazon Echo o Google Nest e dagli altri prodotti o servizi che desideri utilizzare:

    • attualmente le skill di Alexa sono più delle action di Google
    • Alexa è più adatta alle richieste di shopping, mentre Google Nest ha un database di conoscenze più ampio
    • Google Nest si integra perfettamente con i servizi Google come il calendario e Gmail

    Nella nostra guida abbiamo riepilogato per te altre differenze e raccolto i migliori consigli per l’acquisto.

  • Chi sa di più, Alexa o Google?

    Per quanto riguarda le domande nozionistiche, Google Home e Nest superano Alexa nei test. Alexa utilizza la ricerca Bing per rispondere, Google sfrutta i propri algoritmi di ricerca.

Come scegliere tra Google Home e Alexa – Riepilogo

Entrambi i sistemi di smart speaker hanno punti di forza e di debolezza, che andrebbero tenuti in considerazione al momento della scelta.

Vantaggi di Alexa (Amazon Echo):

  • ottimo riconoscimento vocale e riproduzione vocale naturale
  • adattamento del suono alla stanza
  • sensore di temperatura integrato
  • ideale per richieste di acquisti e informazioni su acquisti e prodotti
  • numerose skill
  • compatibile con molti sistemi di domotica
  • dispone di un’interfaccia Bluetooth

Vantaggi dell’Assistente Google (Google Home/Google Nest):

  • disponibilità di modelli molto economici
  • altoparlanti dal suono pieno
  • ottima comprensione del linguaggio
  • risposte affidabili alle domande
  • analisi delle preferenze degli utenti e assegnazione delle voci
  • ottima intelligenza artificiale
  • perfetto per l’utilizzo con i servizi Google
Glossario
  • Smart Speaker: altoparlanti collegati a Internet che rispondono ai comandi vocali
  • Smart Home: o casa intelligente, in cui è possibile gestire l’illuminazione, il riscaldamento o gli elettrodomestici tramite smartphone e computer
  • Google Home: modelli smart speaker di Google
  • Alexa: assistente vocale di Amazon
  • Amazon Echo: modelli smart speaker di Amazon
  • Google Nest: modelli smart speaker di Google (dal 2019)
  • Assistente Google: assistente vocale di Google
  • Skill: funzioni degli smart speaker attivabili tramite comando vocale. Il termine si utilizza con Alexa
  • Action: funzioni degli smart speaker attivabili tramite comando vocale. Il termine si utilizza con Google Home
  • Apple HomePod: smart speaker della marca Apple
  • Siri: Assistente vocale di Apple
Foto del Content Team
Fidarsi è bene, fare ricerche è meglio!
Dal 2005 il Content Team ti fornisce informazioni utili sui tuoi prodotti preferiti. I nostri esperti ti aiutano nella scelta degli articoli e rispondono alle domande più frequenti.