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L’abbigliamento da running perfetto per l’inverno [Fonte immagine di intestazione: iStock.com/Georgijevic]

L’abbigliamento da running perfetto per l’inverno

Adori il running e il suono della neve che scricchiola sotto le suole delle scarpe? Con l’abbigliamento da running giusto puoi mantenerti in forma anche nei mesi invernali e goderti appieno le magiche sensazioni che si provano quando si corre al freddo.


1. L’abbigliamento da running giusto per l’inverno

Trovare i pantaloni da running per la stagione fredda può essere complicato. A nessuno piace soffrire il freddo, ma non è certo consigliabile nemmeno correre indossando indumenti troppo pesanti. Ti aiutiamo innanzitutto a scegliere i capi adatti al running invernale, e ti spieghiamo come adottare correttamente la regola dell’abbigliamento a cipolla. Ti spieghiamo anche come stabilire la tua zona di comfort personale quanto a temperatura per combinare alla perfezione l’abbigliamento da running nelle giornate fredde.

Correre in invernoL’abbigliamento da running giusto per l’inverno è importantissimo. [Fonte: iStock.com/dusanpetkovic]

Abbigliamento da running in inverno: cosa ti serve davvero?

  • Scarpe running invernali: se al momento hai solo scarpe da corsa estive, dovresti concedertene un paio per i mesi freddi. Leggi il capitolo 3 per informazioni dettagliate sulle scarpe da running invernali.
  • Calde calze da running, per esempio in lana merino
  • Intimo tecnico traspirante come mutande lunghe, maglietta intima tecnica e reggiseno sportivo
  • Pantaloni running lunghi e/o pantaloni running invernali: può essere utile acquistare un paio di pantaloni da running leggeri e un paio di pantaloni da running termici così da poter scegliere il modello più adatto in base alle condizioni meteo. Anziché optare per un modello più isolante, se i pantaloni da running leggeri sono abbastanza ampi, puoi indossarli sopra leggings o mutande lunghe. Un’altra opzione è abbinare leggings da corsa aderenti (tight da running) a pantaloni corti e larghi che coprono le parti del corpo più sensibili al freddo. A prescindere dalla soluzione che preferisci per allenarti, l’abbigliamento sportivo consiste in uno strato esterno antivento e idrorepellente e uno strato a contatto diretto con la pelle realizzato in materiale traspirante che si asciuga rapidamente.
  • Maglia tecnica: maglia aderente a maniche lunghe (longsleeve) da indossare come strato intermedio che regola l’umidità e scalda Giacca running, preferibilmente antivento, idrorepellente e traspirante
  • Gilet running: ottima alternativa alla giacca da running, può esservi abbinato da chi soffre molto il freddo
  • Accessori importanti come guanti, copricapo (berretto/fascia) e scaldacollo o * bandana tubolare. Il corpo umano non perde calore principalmente dalla testa, ma da mani e piedi. Qualsiasi parte del corpo scoperta, ovviamente, emana calore, a meno che non si indossino indumenti adeguati. Quando corri in inverno, quindi, proteggi sempre adeguatamente anche le dita, la testa e la zona del collo e della nuca scegliendo materiali traspiranti come la lana merino o il poliestere. Se utilizzi una giacca o una maglia running dal collo alto, potresti fare a meno dello scaldacollo.
  • Riflettori e catarifrangenti: durante la stagione fredda il sole tramonta presto, perciò spesso correrai al buio o al crepuscolo. Anche quando ti alleni di giorno, tuttavia, potresti non essere ben visibile a causa delle condizioni meteorologiche tipiche dell’inverno. Se il tuo abbigliamento running non ha inserti riflettenti, dovresti sicuramente procurarti dei gadget catarifrangenti per renderti facilmente visibile agli altri utenti della strada. Oltre alla classica fascia riflettente, in commercio si trovano anche clip LED per le scarpe e gilet running riflettenti.
  • Lampada frontale: quando corri, è importante essere visibile ma anche vedere bene. Se ti alleni in ambiente poco o non illuminato, quindi, per diminuire il rischio di farti male non può mancare una lampada frontale. Non dovresti rinunciarvi soprattutto se fai trail running, per evitare di scivolare o inciampare su terreni accidentati.
  • Manicotti: manicotti e gambali si indossano soprattutto in primavera e in autunno con magliette a maniche corte o pantaloncini da running. I runner più incalliti indossano i gambali anziché tight lunghi da running nelle giornate invernali miti. I manicotti a compressione limitano le vibrazioni muscolari e favoriscono la circolazione sanguigna, ma non tutti i runner li trovano confortevoli proprio perché sono molto fascianti.

Nota: di alcuni capi citati (come calze, pantaloni, berretto e guanti da running) dovresti acquistarne due paia. Suggeriamo un modello leggero per le giornate invernali miti e uno più caldo per i giorni in cui le temperature scendono sotto zero, o in caso di precipitazioni o vento, perché la temperatura percepita all’esterno può diminuire drasticamente (effetto windchill).

2. Per correre quando fa freddo, scegli l’abbigliamento a strati, o “a cipolla”

Se ami correre anche in inverno, sicuramente non vuoi soffrire il freddo ma nemmeno sudare più del necessario. Per praticare il tuo sport preferito, quindi, dovrai combinare i capi giusti, realizzati nei materiali adatti. Ti consigliamo senz’altro la tecnica della cipolla o del layering. In pratica, si tratta di vestirsi a strati, scegliendo capi con proprietà e spessori differenti per creare un insieme che risponda a diverse esigenze.

Con questo sistema, abbinando correttamente i tessuti, il sudore viene assorbito, mentre gli altri strati mantengono il calore corporeo, proteggendoti dal vento e dalle intemperie. In generale, il look a cipolla consiste di tre strati sovrapposti, ma alcuni capi dell’abbigliamento da running, come i pantaloni invernali, possono assolvere più funzioni contemporaneamente.

I diversi strati dell’abbigliamento a cipolla per i runner

  1. Strato base: intimo tecnico traspirante e calze running
  2. Strato intermedio: maglia running a maniche lunghe ed eventualmente leggings
  3. Strato esterno o shell layer: giacca running antivento e idrorepellente abbinata a tight lunghi da running (spesso usati come strato intermedio con i pantaloni da running invernali)

Nei prossimi sottocapitoli troverai approfondimenti sulle caratteristiche dei materiali e sull’efficacia dei vari strati “a cipolla”.

2.1 Strato base per favorire l’evaporazione del sudore

Il primo strato dell’abbigliamento da running (lo strato base) si indossa sempre direttamente sulla pelle. È costituito da magliette tecniche traspiranti, reggiseni sportivi di sostegno, slip e calze da running. In commercio si trova intimo tecnico che regola l’umidità con maglie a maniche corte o lunghe e pantaloni corti o lunghi. La tipologia più adatta a te dipende dalla tua sensazione termica e dalle condizioni meteorologiche, come la temperatura esterna, la forza del vento, le precipitazioni. Quando scegli i capi dello strato base, pensa sempre a cosa indosserai sopra. Se utilizzi pantaloni running invernali che scaldano e isolano adeguatamente, in generale non avrai bisogno di indossarli sopra pantaloni lunghi tecnici.

Materiali adatti allo strato base:

  • Lana, soprattutto lana merino: la lana e la lana merino sono fibre naturali che assorbono una grande quantità di umidità (fino al 30% del loro peso), ma la isolano e mantengono asciutta la superficie delle fibre e la tua pelle. Questo materiale riscalda anche quando è umido e si asciuga velocemente. Non è necessario lavare i capi in lana o lana merino dello strato base dopo ogni allenamento perché questi materiali prevengono la formazione di cattivi odori.
  • Poliestere o poliammide: anche le fibre artificiali sono adatte per lo strato base grazie alle loro proprietà idrorepellenti. Infatti, trasferiscono il sudore allo strato intermedio e si asciugano in pochissimo tempo. Se vuoi evitare abbigliamento running di origine animale, puoi scegliere un intimo tecnico realizzato con materiali sintetici, e quindi, generalmente, vegani.

Intimo tecnicoL’intimo termico regola l’umidità e costituisce lo strato base

Piedi freddi? No grazie » Scopri le calze da running adatte

2.2 Lo strato intermedio, il serbatoio del calore corporeo

Lo strato intermedio del look a cipolla è costituito dai capi più isolanti, che servono per trattenere il calore corporeo. In inverno consigliamo di indossare maglie a manica lunga in materiali traspiranti come il poliestere (per esempio il morbido pile), poliammide, lana o lana merino. Dettagli come i fori per i pollici e il collo alto o a dolcevita migliorano ulteriormente l’effetto riscaldante dello strato intermedio perché proteggono dal freddo anche i polsi, il collo e la nuca. Una mezza cerniera sul petto permette invece, se necessario, il rilascio all’esterno del calore in eccesso.

Nota: il cotone non è un materiale adatto per i primi due strati (base e intermedio) perché assorbe molta umidità e, a differenza della lana merino, per esempio, non è isolante e si asciuga lentamente.

Maglia tecnicaLa maglia tecnica costituisce lo strato intermedio e ha un’ottima funzione termoisolante

Serve altro per l’abbigliamento da running? » Scopri tutte le maglie tecniche

2.3 Strato esterno (shell layer) protegge dal vento e dalle intemperie

In inverno, lo strato esterno dell’abbigliamento da running protegge dalle intemperie perché è antivento e idrorepellente. Per coprire la parte superiore del corpo solitamente si indossa una giacca da running. I pantaloni da running invernali sono spesso realizzati in un mix di materiali che combina lo strato intermedio ed esterno con la tecnica a cipolla per proteggere le gambe e il busto dal raffreddamento dovuto al sudore, al freddo e alle condizioni atmosferiche. Se i pantaloni da running non soddisfano tutti i requisiti, puoi indossarli sopra dei leggings o intimo tecnico adatto, oppure sotto pantaloncini da corsa.

Nota: il cotone non è un materiale adatto per i primi due strati (base e intermedio) perché assorbe molta umidità e, a differenza della lana merino, per esempio, non è isolante e si asciuga lentamente.

Pantaloni runningSpeciali pantaloni da running che favoriscono la traspirazione

In generale, per la primavera e l’autunno basta una giacca a vento leggera sopra la maglietta da running, ma in inverno è consigliabile optare per una calda giacca softshell, una giacca isolante, o una giacca ibrida. Tieni però presente che la giacca running dovrebbe essere “solo” idrorepellente, non impermeabile. La giacca in materiale idrorepellente, infatti, garantisce una migliore traspirabilità, evita l’eccessiva sudorazione e l’accumulo di calore. Come strato esterno, quindi, indossa una giacca impermeabile extra solo se ti alleni con la pioggia battente.

In breve: le giacche da running per l’inverno

  • Giacca softshell: è un tipo di giacca running versatile e molto comune perché rappresenta un eccellente compromesso tra protezione dalle intemperie e traspirabilità. Il materiale estremamente morbido e leggero conferisce alla giacca un grado di comfort molto elevato. I capi softshell sono ideali come strato esterno per il running, ma sono perfetti anche per altre attività all’aria aperta, come l’escursionismo.

È quello che stavi cercando? » Scopri tutte le giacche softshell

  • Giacca isolante: è un tipo di giacca che negli sport invernali solitamente si utilizza come strato intermedio. I materiali dell’imbottitura, come le fibre sintetiche, la piuma d’oca e la lana, trattengono l’aria e conservano in modo eccellente il calore corporeo. Per il running, invece, la giacca isolante si indossa come strato esterno, perciò i modelli con imbottitura in fibra sintetica (quali PrimaLoft e Polartec) sono la scelta migliore. A differenza delle imbottiture di origine animale, infatti, assorbono poca umidità, offrono una buona resistenza alla pioggia leggera e permettono la traspirazione. In una giacca isolante per il running invernale non dovrebbero mancare dettagli come il collo alto, il cappuccio e, eventualmente, le tasche.
  • Giacca ibrida: questo tipo di giacca da running deve il carattere ibrido alla combinazione di materiali con diverse proprietà. Spesso la parte anteriore è rafforzata da un’imbottitura antivento e idrorepellente, mentre la parte posteriore, le maniche o solo alcune zone sono caratterizzate da un’elevata traspirabilità. Quando acquisti una giacca ibrida, verifica che il modello che ti interessa sia stato espressamente sviluppato per la corsa.

Conclusione: ovviamente, le giacche da running si indossano come strato esterno per la parte superiore del corpo anche se non sono impermeabili. Le giacche softshell, le isolanti o le ibride garantiscono un’eccellente traspirabilità durante l’allenamento. Per attività outdoor come lo sci o l’alpinismo, invece, questi capi sono un ottimo strato intermedio da indossare sotto una giacca hardshell per proteggersi dalle forti precipitazioni.

3. Ti servono scarpe da running invernali o basta un modello per tutte le stagioni?

Acquistare scarpe da running invernali può essere una buona opzione soprattutto in base a due fattori.

Se hai già iniziato a fare jogging, che tipo di scarpe da running possiedi?

Delle buone scarpe da corsa adatte a diversi tipi di terreno (scarpe da trail running) e impermeabili possono essere utilizzate per correre anche in inverno.

Delle scarpe da running leggere, da strada, invece, non bastano e dovresti assolutamente acquistare delle scarpe running invernali con un profilo adeguato. Oltre ad avere una buona aderenza per non scivolare anche su terreni ghiacciati e con neve, devono offrire un isolamento che mantenga i piedi caldi e asciutti, migliorando il piacere della corsa.

Con che frequenza corri in inverno? Mantieni la tua routine di allenamento anche durante la stagione fredda o sei piuttosto un runner estivo?

Per le tue prime corse invernali bastano scarpe da trail running, con suole dalla buona aderenza e un grip sufficiente per non farti scivolare sul ghiaccio e sulla neve. Hanno inoltre una struttura più resistente e una maggiore stabilità rispetto alle normali scarpe da running su strada, due caratteristiche molto apprezzate negli allenamenti durante la stagione fredda.

La robustezza delle scarpe da running aumenta con la frequenza o la regolarità degli allenamenti, perché le condizioni meteorologiche le mettono maggiormente alla prova. Chi ama le sfide anche nel jogging invernale, dovrebbe quindi optare per speciali scarpe da running invernali, che oltre a offrire un eccellente isolamento termico e un profilo adeguato, hanno una tomaia alta che protegge la caviglia.

Scarpe running invernaliLe scarpe running per l’inverno dovrebbero avere un buon grip. [Fonte: iStock.com/Евгений Харитонов]

4. Altri consigli per combinare correttamente l’abbigliamento da running

In inverno, l’abbigliamento da corsa dovrebbe essere piuttosto aderente per evitare che l’aria fredda penetri e raffreddi il corpo. Per prevenire punti freddi, scegli con cura i pantaloni da running. Le gambe dei pantaloni devono arrivare oltre le calze, e la cintura deve sovrapporsi all’orlo della maglia anche quando fai movimenti rapidi.

  • Verifica la temperatura esterna avvicinandoti alla finestra aperta o uscendo sul balcone. Altrimenti, per farti un’idea più precisa di come vestirti per la corsa, fai una breve passeggiata o porta fuori la spazzatura.
  • Pensa a quali indumenti indossare per stare al caldo in base alle temperature esterne. Le parti del corpo come le gambe sono generalmente meno sensibili al freddo rispetto al busto, alle mani e ai piedi.
  • Riduci di un capo la scelta per il busto, o opta per un modello più leggero o meno isolante, perché durante la corsa ti riscalderai comunque. Non preoccuparti se nei primi minuti senti ancora un po’ di freddo, di solito significa che hai scelto l’abbigliamento da running giusto. Non appena la circolazione si sarà attivata, infatti, la temperatura ti sembrerà piacevole.
  • Considera anche le precipitazioni come pioggia o neve e la forza del vento. Come strato esterno, indossa un capo protettivo adeguato, per esempio una giacca running antivento e idrorepellente. L’effetto windchill provoca un più rapido raffreddamento del corpo, e la temperatura percepita è inferiore a quella reale misurata. In generale, l’effetto windchill è tanto più intenso quanto più basse sono le temperature esterne e maggiore è la velocità del vento. Per contrastarlo, è quindi importante proteggersi indossando uno strato isolante (intermedio) extra e una giacca antivento come strato esterno.
  • Contrariamente a quanto spesso si dice, l’essere umano non perde la maggior parte del calore corporeo dalla testa, ma dalle mani e dai piedi. Date le numerose terminazioni nervose presenti sulla testa, tuttavia, qui la sensazione di freddo è molto marcata, e dato che le parti del corpo scoperte disperdono calore, è consigliabile indossare sempre un berretto o una fascia per la fronte quando si corre in inverno. Per illuminare adeguatamente l’ambiente circostante, molti runner trovano più comodo indossare una lampada frontale sopra un copricapo anziché direttamente sulla pelle o sui capelli.

Nota: la sensazione termica varia da persona a persona, perciò non basarti troppo su quello che indossano altri runner quando si allenano, ma trova la tua zona di comfort per correre in inverno. Segui i nostri consigli e ricorda con quale abbigliamento running avevi troppo caldo o troppo freddo a determinate temperature e in determinate condizioni meteo. Prendine nota per il prossimo allenamento, per trovare gradualmente l’abbigliamento running perfetto per te durante la stagione fredda.

5. FAQ

  • Quale abbigliamento da running scegliere per l’inverno?

    Correre in inverno presuppone scegliere e comporre correttamente l’abbigliamento da running con la tecnica a cipolla. Oltre a berretto o fascia, guanti e calze calde e traspiranti, è consigliabile indossare una giacca running, una maglia a maniche lunghe, pantaloni running lunghi e intimo tecnico che regola l’umidità. Una lampada frontale e le fasce catarifrangenti ti garantiranno maggiore sicurezza durante la corsa.

  • Cosa serve per correre in inverno?

    Per correre anche nei giorni più freddi dell’anno, scegli un abbigliamento tecnico di qualità. Combinando i capi secondo la tecnica a cipolla, in base alla tua sensazione termica e alla temperatura reale, potrai goderti al massimo l’allenamento anche nella stagione fredda. L’abbigliamento invernale comprende copricapo e guanti, pantaloni running adatti, una giacca running antivento e idrorepellente e una maglia a maniche lunghe come strato intermedio isolante. Come primo strato, indossa intimo tecnico che regola l’umidità e calze in lana merino o altri materiali traspiranti.

    La decisione di acquistare scarpe running invernali dipende in gran parte dal tipo di scarpe che normalmente utilizzi per allenarti e dalla frequenza con cui prevedi di correre nelle giornate fredde. Le scarpe da running estive non sono adatte per correre in inverno, mentre per iniziare bastano un paio di scarpe da trail running.

    Per la tua sicurezza, ti consigliamo di acquistare anche una lampada frontale e fasce riflettenti. Oltre a permetterti di avere una buona visibilità, ti renderei più facilmente visibile anche agli altri utenti della strada.

  • Quali pantaloni da running scegliere per correre in inverno?

    I pantaloni da running per la stagione fredda hanno più funzioni: allontanare l’umidità dal corpo, isolare il calore e proteggerti dalla pioggia e dal vento. Grazie al sofisticato mix di materiali di cui sono composti, gli speciali pantaloni running invernali soddisfano tutti questi requisiti. Come alternativa, puoi invece abbinare due capi. Indossa, per esempio, leggings traspiranti o mutande lunghe sotto i pantaloni da running antivento e idrorepellenti, oppure pantaloncini da corsa protettivi sopra leggings da corsa aderenti (tight da running).

  • Cosa indossare per fare jogging in autunno?

    Quando corri in autunno o in primavera, non devi coprirti come quando ti alleni in inverno, ma dovresti comunque adottare la regola dei tre strati a cipolla e scegliere materiali simili. Sopra l’intimo tecnico che regola l’umidità, è meglio indossare pantaloni running antivento, una maglia running sottile e una giacca running leggera, per esempio in softshell. Nelle giornate autunnali più calde, come strato esterno può bastare una giacca a vento.

Abbigliamento da running ottimale per l’inverno – Riepilogo

Per correre nelle giornate fredde, scegli un abbigliamento tecnico da combinare a cipolla in più strati, in base alle temperature esterne e alle condizioni meteo.

Gli strati della tecnica a cipolla per i runner:

1. Strato base: intimo tecnico traspirante e calze running in lana o lana merino oppure in fibre sintetiche come poliestere o poliammide.

2. Strato intermedio: maglie tecniche a maniche lunghe calde ma traspiranti ed eventualmente un paio di leggings

3. Strato (strato esterno o strato shell): giacca running antivento e idrorepellente e pantaloni running invernali altrettanto protettivi. L’alternativa può essere pantaloni da corsa leggeri e resistenti alle intemperie sopra leggings caldi, oppure tight da running indossati sotto pantaloncini da corsa.

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