
Come fare il compost: guida per ottenere terriccio prezioso nel tuo giardino
Il compost è l'oro di chi ama il giardino. Scopri passo dopo passo come fare il compost in casa, dove posizionare la compostiera e quali materiali puoi utilizzare.
1. Come scegliere la posizione giusta per la compostiera
La posizione della compostiera influisce direttamente sulla velocità e sulla qualità della maturazione. La regola generale è: mezz'ombra, zona riparata e terreno piano. Un punto in pieno sole asciuga il compost troppo in fretta, mentre una zona troppo ombreggiata rallenta la decomposizione. Posiziona la tua compostiera il più vicino possibile all'orto: in questo modo accorci i tragitti, sia per aggiungere materiale sia per prelevare il terriccio maturo.
| Criterio | Raccomandazione |
|---|---|
| Luce | Mezz'ombra, mai ombra costante e completa |
| Terreno | Direttamente sulla terra (niente cemento), per favorire gli organismi del suolo |
| Distanza dai confini | Almeno 50 cm come regola generale; verifica il regolamento comunale locale |
| Vicinanza alla casa | Non troppo vicino a finestre o terrazze |
| Accessibilità | Facile da raggiungere per riempire e rivoltare il compost regolarmente |
Il compost si forma quando i rifiuti organici vengono trasformati in terriccio ricco di humus e nutrienti. Migliora la struttura del suolo, apporta sostanze nutritive preziose e permette di risparmiare su terriccio e concimi.








Prezzo di riferimento legale su Kaufland.it (escluse le spese di spedizione)










Prezzo di riferimento legale su Kaufland.it (escluse le spese di spedizione)







2. Come fare il compost: guida passo dopo passo
Preparare un cumulo di compost è semplice, a patto di rispettare fin dall'inizio la giusta stratificazione. Il rapporto tra materiale ricco di carbonio e materiale ricco di azoto è fondamentale per una decomposizione rapida ed efficace.
- Prepara il terreno: scegli un punto in mezz'ombra, pianeggiante e direttamente sul terreno naturale. Elimina le erbacce nella zona destinata al cumulo.
- Crea il primo strato: inizia con uno strato di circa dieci centimetri di materiale grossolano e strutturante, come rametti triturati, paglia o piccoli rami. Questo strato garantisce l'aerazione dal basso.
- Alterna materiale verde e marrone: disponi a strati alterni i materiali umidi e ricchi di azoto (scarti di cucina, erba appena tagliata) con quelli secchi e ricchi di carbonio (foglie, cartone, rametti). Il rapporto ideale è di circa uno a due o tre.
- Attiva il compost: dopo ogni nuovo strato, aggiungi un po' di compost maturo o terra del giardino per introdurre microrganismi utili. Un attivatore specifico per compost può accelerare ulteriormente il processo.
- Regola l'umidità: il compost deve risultare umido al tatto, ma senza gocciolare. Se è troppo secco, bagnalo leggermente; se è troppo umido, mescola del materiale secco.
- Copri il cumulo: stendi sulla sommità uno strato leggero di terra, iuta o un'apposita rete per compostaggio, così da ridurre gli odori e tenere lontani gli animali indesiderati.
Un cumulo aperto è perfetto per giardini grandi con abbondanti sfalci e potature. Una compostiera chiusa, ad esempio una termocompostiera o una compostiera rapida, occupa meno spazio, tiene lontani gli animali e accelera la decomposizione grazie al calore che si genera all'interno. Le termocompostiere sono particolarmente adatte a giardini piccoli e all'uso durante tutto l'anno, perché restano attive anche in inverno.
3. Cosa si può compostare e cosa no?
Non tutti i rifiuti sono adatti al compostaggio. Materiali sbagliati possono ostacolare la decomposizione, attirare animali indesiderati o addirittura introdurre agenti patogeni nel terreno. La regola pratica è semplice: tutto ciò che è cresciuto in natura e non è malato né trattato chimicamente può finire nel compost.
3.1 Materiali adatti al compostaggio
- Bucce di frutta e verdura (crude)
- Fondi di caffè e filtri, bustine di tè (senza componenti in plastica)
- Erba tagliata, fresca o essiccata
- Foglie secche (non troppo in una volta sola, perché tendono a compattarsi)
- Potature di siepi e arbusti, triturate
- Carta e cartone accartocciati o ammollati (non stampati a colori)
- Gusci d'uovo
- Fiori e residui vegetali (sani)
3.2 Materiali da non compostare
- Carne, pesce e ossa (attirano animali indesiderati)
- Avanzi di cibo cotto
- Piante malate o colpite da funghi
- Erbacce con semi maturi (germinano nel compost)
- Pannolini, plastica, vetro o metallo
- Parti di piante trattate con pesticidi
L'erba tagliata va sempre distribuita in strati sottili oppure mescolata con foglie secche. In strati spessi forma una massa compatta, mal aerata e maleodorante.
4. Come rivoltare il compost e raccogliere il terriccio maturo
Rivoltare il cumulo con regolarità accelera notevolmente la decomposizione, perché apporta ossigeno. Di norma è sufficiente farlo due o tre volte l'anno: i momenti migliori sono la primavera e l'autunno. Quando rivolti il cumulo, sposta il materiale non ancora completamente decomposto dall'esterno verso l'interno con un forcone o una forca da fieno e, se necessario, aggiungi un po' d'acqua.
Il compost maturo si riconosce facilmente: è di colore bruno scuro tendente al nero, ha una consistenza friabile e profuma di sottobosco. È pronto quando il materiale di partenza non è più riconoscibile. A seconda del metodo e dei materiali usati, il compostaggio richiede dai tre mesi (compostiera rapida) ai dodici mesi (cumulo aperto).
| Grado di maturazione | Aspetto | Utilizzo |
|---|---|---|
| Compost fresco (3–6 mesi) | Grossolano, con strutture ancora riconoscibili | Pacciamatura, copertura delle aiuole |
| Compost semi-maturo (6–9 mesi) | Friabile e grossolano, leggero profumo di sottobosco | Da incorporare nelle aiuole prima della stagione |
| Compost maturo (9–12 mesi) | Fine e friabile, scuro, profumo di sottobosco | Terriccio da semina, piante in vaso, orti rialzati |
5. Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole perché il compost diventi terriccio?
In una compostiera rapida o in una termocompostiera servono in genere dai tre ai sei mesi per ottenere compost utilizzabile. Con un cumulo aperto, senza rivoltamenti regolari, possono essere necessari fino a dodici mesi o più.
Quali sono gli errori più comuni nel compostaggio?
Troppa erba tagliata in una volta sola, poco materiale strutturante e un'umidità insufficiente sono gli errori più frequenti. È importante anche evitare assolutamente di aggiungere carne, avanzi cotti o piante malate, perché attirano animali indesiderati e compromettono la decomposizione.
Quando è meglio rivoltare il compost?
I periodi ideali sono la primavera (da marzo ad aprile) e l'autunno (da ottobre a novembre). In primavera si accelera la decomposizione in tempo per la stagione del giardinaggio; in autunno si prepara il cumulo per l'inverno.
Potrebbe interessarti anche:
- Orto rialzato sul balcone: portata, posizione e riempimento
- Come piantare nell'orto rialzato: schema per ortaggi ed erbe aromatiche
Sul nostro sito utilizziamo contenuti creati con l'ausilio dell'intelligenza artificiale. Kaufland Marketplace GmbH non garantisce la correttezza, l'attualità o la completezza dei testi informativi pubblicati su Kaufland.it. Si raccomanda di seguire sempre le indicazioni ufficiali del produttore per un utilizzo sicuro e corretto dei prodotti.