[Fonte immagine di intestazione: iStock.com/AndreyPopov]
Cosa significa HDR? Tutto quello che devi sapere sulla tecnologia delle immagini
Sei alla ricerca di un nuovo televisore, ti imbatti di continuo in termini come HDR, Dolby Vision o HDR10+, ma non sai che cosa significhino? Ti aiutiamo noi.
1. HDR in due parole
HDR è l’acronimo di High Dynamic Range Image, e letteralmente significa (tecnologia dello schermo) “ad ampia gamma dinamica”, cioè ad alto contrasto. Negli schermi dei televisori e dei computer con funzione HDR, la differenza di luminosità e lo spettro cromatico sono molto maggiori che negli apparecchi non dotati di HDR. In commercio trovi anche smartphone con funzione HDR per riprendere foto e video e riprodurli. La tecnologia HDR consente di catturare e riprodurre ombre profonde e luci forti.
La funzione HDR nei televisori e in altri apparecchi è sul mercato dal 2017, anche se nella registrazione di video e foto con telecamere e smartphone si utilizza da molto più tempo. Questa funzione permette una riproduzione ancora più realistica di foto e video, adattandoli alla capacità percettiva dell’occhio umano.
Negli schermi di televisori e computer, cambia soprattutto il contrasto delle immagini perché l’HDR sovrappone più immagini con diversi gradi di esposizione (sovraesposizione, sottoesposizione e normale esposizione). Gli elementi chiari e scuri dell’immagine (cioè i toni bianchi e neri) perciò risaltano maggiormente. I livelli di luminosità raggiunti e la luminanza che si genera sono espressi in nit. A seconda dei diversi standard HDR, la luminanza può variare da 1000 nit (il valore più basso) a 10.000 nit (il valore più alto). I colori, inoltre, vengono registrati e riprodotti con almeno 10 bit e quindi risultano più brillanti.
Poiché anche i sistemi UHD, 4K e 8K della risoluzione schermo migliorano la qualità dell’immagine, spesso è consigliabile acquistare un apparecchio TV che combini HDR e UHD o 4K.
Il capitolo 2 spiega in dettaglio come funziona la tecnologia HDR.
La funzione HDR nei televisori rende più realistica la riproduzione di video e foto. [Fonte: iStock.com/baloon111]
I predecessori degli apparecchi di riproduzione HDR sono gli SDR (Standard Dynamic Range). Si tratta di schermi con tecnologia dell’immagine con gamma dinamica standard.
Questa tecnologia è l’opzione giusta per te? » Scopri la nostra ampia scelta di televisori HDR!
2. Vantaggi e svantaggi della tecnologia HDR
Gli schermi con funzione HDR offrono vantaggi che migliorano sensibilmente l’esperienza di fruizione della TV, di fotografia e di gaming su computer. In qualche caso, però, l’HDR può essere uno svantaggio. Ti spieghiamo perché.
I vantaggi dell’HDR:
- I vantaggi più evidenti dell’HDR sono il rapporto di contrasto elevato e l’ampio spazio colore. Grazie a queste due caratteristiche, le immagini sono più chiare, più dinamiche, più dettagliate, e quindi anche più realistiche, rispetto alla riproduzione con tecnologia SDR. La potenza delle immagini HDR si esprime al meglio soprattutto nei paesaggi, nei ritratti e nei videogiochi. Con l’opzione HDR puoi guardare un gran numero di serie TV, film e trasmissioni sportive. Dal calcio ai film di successo, l’offerta di formati in HDR è in aumento e un televisore con funzione HDR ti permette di approfittarne al massimo.
- Per guardare contenuti su televisori tradizionali senza funzione HDR, è prima necessario editare film e serie, in modo che si possano distinguere gli elementi molto chiari e molto scuri. Gli apparecchi con funzione HDR possono riprodurre queste scene in modo fedele all’originale perché i toni del bianco e del nero sono rappresentati meglio. Anche le scene molto chiare o molto scure dei film hanno una resa grafica eccezionale.
- In modalità HDR, i livelli di luminosità si possono modificare individualmente, perciò puoi goderti film e serie TV anche in ambienti ben illuminati senza che la qualità dell’immagine ne risenta. La regolazione è manuale e puoi settarla con facilità direttamente dal televisore HDR, nelle impostazioni delle immagini.
- Quando usi una fotocamera HDR, l’esposizione delle immagini è sempre ottimale, sia per lo sfondo sia per i primi piani. Questa funzionalità è particolarmente utile nella fotografia di panorami e ritratti. Grazie ai diversi gradi di esposizione con cui viene scattata la foto, bilancia al meglio le varie parti dell’immagine, con risultati di grande realismo e colori intensi.
Vuoi sfruttare i vantaggi dell’HDR nei videogiochi? » Scopri gli schermi per PC con funzione HDR.
Gli svantaggi dell’HDR
- Gli svantaggi dell’HDR appaiono evidenti soprattutto nella fotografia. Questa tecnologia è ancora piuttosto statica nella cattura delle immagini, perciò i motivi in forte movimento appaiono piuttosto sfocati.
- Impiegare l’HDR in scatti ad alto contrasto come la street art e le fotografie in bianco e nero, è controindicato perché, per esempio, non permette di riprodurre forti differenze di luminosità in un’immagine.
- Usare l’HDR è una buona scelta quando senza questa tecnologia l’immagine si vedrebbe troppo chiara o troppo scura. Se le foto sono già perfettamente illuminate, l’HDR è inutile o addirittura controproducente.
- Standard HDR dinamici come HDR10+ e Dolby Vision si possono trasmettere solo con una connessione HDMI 2.1, ancora poco diffusa sul mercato.
3. Come funziona l’HDR
Come si è già detto, la tecnologia HDR sovrappone varie immagini per conseguire contrasti più marcati e colori più intensi. In questo capitolo ti spieghiamo come funziona questa tecnologia negli smartphone e nei televisori e quali varianti HDR esistono.
3.1 L’HDR negli smartphone
In molti smartphone la tecnologia HDR viene utilizzata prevalentemente per le fotografie e i video. In rapidissima sequenza, vengono scattate almeno tre foto: una sottoesposta, una sovraesposta e una con esposizione normale. Il software della telecamera quindi le sovrappone in un’unica immagine. Poiché la profondità del colore delle immagini HDR è di almeno 10 bit, le fotografie hanno colori molto brillanti e luminosità bilanciata.
Come attivare la funzione HDR sullo smartphone:
- Android: nelle opzioni della telecamera, sotto la voce di menu “Impostazioni” seleziona “HDR”. Qui puoi indicare se lasciare la funzione HDR sempre attiva o se attivarla all’occorrenza.
- Apple: in un iPhone, vai alla voce di menu “Camera”, scegli l’opzione “HDR” e attiva “HDR intelligente”. Se oltre all’immagine HDR vuoi archiviare anche la foto SDR, spunta l’opzione “Conserva foto normale”.
3.2 L’HDR nei televisori
Nei televisori, l’HDR si riferisce alla riproduzione di formati immagini in movimento acquisiti in HDR, com’è il caso della maggior parte delle serie e dei film più recenti. Una tecnologia dell’immagine come l’HDR cambia di continuo, perciò ne esistono tantissime varianti e standard, come puoi leggere nel prossimo capitolo.
3.3 Le diverse varianti HDR
Dolby Vision: questa denominazione non contiene l’acronimo HDR, ma si riferisce proprio a questa tecnologia. Lo standard Dolby Vision è stato specificamente sviluppato per i televisori e si contraddistingue per il dinamismo con cui i dati di contrasto si adeguano fotogramma per fotogramma. La profondità del colore con Dolby Vision è 12 bit, attualmente la massima intensità cromatica disponibile nelle tecnologie dell’immagine. Questa combinazione si traduce in un’immagine di altissima qualità, ancora oggi insuperata.
Tipo di connessione: HDMI 2.1
Profondità del colore: 12 bit
Luminanza: 10.000 nit
Conclusione: attualmente la tecnologia Dolby Vision è la migliore HDR sul mercato. L’eccezionale profondità del colore, di ben 12 bit, e le immagini estremamente dinamiche si traducono in un’esperienza TV di grande realismo e colori brillanti. Lo standard Dolby Vision è ancora poco diffuso perché necessita di una connessione HDMI 2.1
Nel 2020, la Dolby ha lanciato sul mercato un nuovo standard HDR, il Dolby Vision IQ, con lo slogan “Beyond HDR”. Questa tecnologia rileva la luminosità dell’ambiente in cui si trova il televisore e adatta l’immagine di conseguenza. Per utilizzare Dolby Vision IQ è necessario un televisore di nuova generazione, dotato di sensore di luminosità.
HDR10: è un’altra tecnologia molto diffusa. Per l’HDR10 non serve licenza. A differenza del Dolby Vision, con questa tecnologia le immagini sono molto statiche. Su un film completo, per esempio, viene applicato un tono uniforme (tone mapping, o mappatura dei toni), per cui le singole scene non vengono riprodotte nella massima qualità. Tuttavia, rispetto ai modelli SDR, l’intensità dei colori è molto maggiore grazie alla profondità del colore di 10 bit, che è standard nell’HDR.
Tipo di connessione: HDMI 2.0
Profondità del colore: 10 bit
Luminanza: 1000 nit
Conclusione: attualmente l’HDR10 è una tecnologia molto diffusa perché può essere impiegata in apparecchi con connessione HDMI 2.0 ed è quindi disponibile in gran parte dei televisori. Le immagini prodotte con questo standard sono meno dinamiche che nel Dolby Vision o nell’HDR10+, ma la profondità del colore di 10 bit conferisce intensità cromatica superiore a quella dei formati SDR
HDR10+: l’HDR10+ rappresenta un’evoluzione dell’HDR10. Come il Dolby Vision, anche questa è una tecnologia dinamica in cui i dati di contrasto si adeguano alle immagini, riprodotte con una qualità superiore. Anche in questo caso la profondità del colore è di 10 bit. A differenza dell’HDR10, l’HDR10+ non applica semplicemente un tono uniforme a tutta l’immagine, ma i dati di contrasto si adattano scena per scena.
Tipo di connessione: HDMI 2.1
Profondità del colore: 10 bit
Luminanza: 4000 nit
Conclusione: l’HDR10+ ha colori intensi come la tecnologia HDR10, ma è più dinamica. I rapporti di contrasto più facilmente regolabili si traducono in una qualità delle immagini elevata. Anche per poter utilizzare questa tecnologia, tuttavia, è necessaria una connessione HDMI 2.1.
HDR10+ Adaptive è l’equivalente Samsung di Dolby Vision IQ. Sviluppato per i televisori di ultima generazione, anche questo standard adatta la luminosità dell’immagine alla luce dell’ambiente circostante e rappresenta un’ulteriore passo avanti nella tecnologia delle immagini HDR.
Ricorda che standard dinamici come Dolby Vision e HDR10+ funzionano solo con una connessione HDMI 2.1.
Tavola sinottica delle caratteristiche di Dolby Vision, HDR10 e HDR10+
HLG: è l’acronimo di “Hybrid Log Gamma”, un’altra tipologia di HDR impiegata soprattutto nei televisori più antiquati. Ormai molti servizi streaming ed emittenti televisive offrono solo formati HDR, perciò con l’HLG anche gli apparecchi meno recenti possono riprodurre questi standard. La tecnologia HLG è installata sulla maggior parte dei televisori prodotti a partire dal 2017.
Tipo di connessione: HDMI 2.0
Profondità del colore: fino a 10 bit
Luminanza: fino a 5000 nit
Conclusione: la tecnologia HLG è molto semplice e non ha una qualità dell’immagine eccezionale. Offre però il vantaggio di poter essere utilizzata in numerosi televisori per la riproduzione di film e trasmissioni recenti.
Caso speciale HDR1000
HDR1000 è una tecnologia messa a punto da Samsung. Nell’acronimo, “1000” sta a significare che la luminanza massima è 1.000 nit. In altre parole, il monitor può raggiungere modalità di esposizione molto chiare e molto scure, come accade con lo standard HDR, anche se in realtà non si tratta di una variante HDR “autentica”.
Conclusione: i display con standard HDR1000 sono presenti solo sugli apparecchi Samsung. Pur avendo effetti simili all’HDR, le due tecnologie non sono equiparabili perché in una i livelli di esposizione vengono determinati già durante le riprese, mentre nell’altra vengono regolati in un secondo momento.
4. Fotografare con la tecnologia HDR
Lo standard HDR si differenzia dall’SDR (Standard Dynamic Rate) perché con questa tecnologia vengono scattate rapidamente varie foto con esposizioni diverse, che poi il software combina in un’unica immagine. Dall’unione di immagini sovraesposte e sottoesposte, si ottengono foto espressive con luci e ombre bilanciate. L’HDR quindi fa risaltare i dettagli e in generale consente di ottenere immagini migliori.
In fotografia, l’HDR è ideale per:
- Foto paesaggistiche, soprattutto quando si vogliono esaltare i contrasti tra il cielo e il paesaggio. L’HDR coglie i dettagli del paesaggio senza sovraesporre il cielo
- Ritratti con luce solare forte, perché l’HDR impedisce la formazione di ombre accentuate e conferisce all’immagine una resa luminosa uniforme.
L’HDR, però, non è sempre la scelta migliore per le tue foto. La fotografia HDR non è molto indicata per riprendere scene ad alto contrasto, dove spesso si desidera far risaltare le ombre di profondità e contrasti marcati. In un’immagine HDR, inoltre, i movimenti tendono a risultare piuttosto sfocati per i cambiamenti di posizione anche minimi dei soggetti durante la sequenza di scatti.
5. FAQ
Cosa significa HDR?
HDR è l’acronimo di High Dynamic Range, cioè (immagine ad) alta gamma dinamica. La tecnologia dell’immagine utilizzata per televisori, schermi dei PC e smartphone può generare un rapporto di contrasto e uno spettro di colori molto vividi. Questo effetto è si ottiene attraverso la sovrapposizione di una sequenza di immagini catturate con diversi gradi di esposizione e con una profondità del colore di almeno 10 bit. Gli standard HDR Dolby Vision e HDR10+ garantiscono un’esperienza visiva realistica grazie all’adattamento dinamico delle immagini. Trovi maggiori informazioni sull’HDR nella nostra guida.
Perché dovrei scegliere un televisore con HDR e 4K?
HDR sta per High Dynamic Range Image (immagine ad alta gamma dinamica). È una tecnologia dell’immagine che migliora soprattutto contrasti e colori nella riproduzione di film e serie. Un’alta risoluzione, come quella dei televisori UHD, 4K o 8K, ottimizza ulteriormente l’immagine. Se nella TV apprezzi immagini realistiche e vivide, ti consigliamo senz’altro un modello HDR e 4K. La nostra guida spiega tutti i vantaggi dell’HDR.
Quando dovrei utilizzare l’HDR?
La funzione HDR è utilizzata soprattutto dai servizi di streaming più diffusi, nei film più recenti e in alcune trasmissioni televisive. Assicura un’esperienza televisiva estremamente realistica, dettagliata e dinamica, perciò ti consigliamo di attivarla ogni volta che sia possibile. Valorizza al massimo soprattutto le scene molto luminose o molto scure. Gli apparecchi dotati della funzione HDR, inoltre, riproducono immagini di qualità anche in ambienti ben illuminati, basta regolare la luminosità dello schermo. Per quanto riguarda la fotografia, uno smartphone dotato di HDR ti darà molte soddisfazioni soprattutto con alcuni generi. In particolare, l’HDR si presta soprattutto per fotografare paesaggi e ritratti perché ottimizza il bilanciamento tra primo piano e sfondo. Trovi maggiori informazioni sui vantaggi dell’HDR nella nostra guida.
HDR è l’acronimo di High Dynamic Range, cioè (immagine ad) alta gamma dinamica. È una tecnologia dell’immagine che permette di riprodurre contrasti e colori più vividi. Gli smartphone e i monitor di alta gamma hanno una funzione HDR per i contenuti multimediali che rende più vivide e accattivanti le immagini con forti differenze di luminosità.
Vantaggi dell’HDR
Contrasti accesi e uno spazio colore ampliato restituiscono immagini realistiche, dettagliate ed estremamente nitide. La tecnologia dell’immagine ti permette di accedere a una varietà di formati HDR come serie, film e trasmissioni sportive e goderteli in una qualità eccellente. Grazie all’eccellente rappresentazione dei toni del bianco e del nero, le scene molto luminose o molto scure dei film vengono riprodotte con una resa grafica eccezionale e fedele all’originale. La possibilità di regolare a piacere i livelli di luminosità consente una visione ottimale anche in ambienti ben illuminati, da luce solare o artificiale. Nelle fotografie scattate con una fotocamera dotata di HDR l’esposizione è perfetta sia del primo piano sia dello sfondo. La qualità dell’immagine perciò è molto migliore, soprattutto in ritratti e paesaggi.