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Forare il cemento: presto e bene
Devi praticare un foro nel calcestruzzo, ma non sai cosa ti serve e come procedere? Ti spieghiamo noi quale attrezzo è il più adatto e come completare presto e bene il tuo lavoro!
1. Preparativi per forare il calcestruzzo
Per ricavare un foro in una parete o in un solaio, per prima cosa è bene verificare di quale materiale sono costituiti, in modo da scegliere il trapano e la punta giusti. Per farlo, procedere come segue:
- Bussare: bussa alla parete in corrispondenza del punto desiderato. Se il rumore che ottieni è sordo o vuoto, si tratta presumibilmente di cartongesso, di una piastra di MDF o di un materiale analogo. Se al contrario la parete risulta massiccia, con un foro di prova puoi scoprire di cosa è fatta.
- Forare: pratica un piccolo foro nel punto desiderato oppure in un punto poco visibile. Nel farlo, è bene assicurarsi di due aspetti: lungo la traiettoria non devono passare tubature e il foro deve essere abbastanza profondo da arrivare alla parete vera e propria oltre l'intonaco.
La polvere derivante dalla perforazione permette di valutare il materiale di cui è costituita e, di conseguenza, di scegliere la punta corretta.
- Una polvere di perforazione bianca indica arenaria calcarea. In questo caso, la scelta giusta sarà una punta da roccia.
- Una polvere di perforazione rossa indica mattoni. Anche per questi è indicata la punta da roccia.
- Una polvere di perforazione grigia indica la presenza di calcestruzzo. Di conseguenza, andrà utilizzata una punta da calcestruzzo.
2. Scegliere il trapano e la punta giusti
Per una perfetta perforazione del calcestruzzo sono determinanti due aspetti:
- il trapano giusto
- la punta giusta
Il calcestruzzo è una miscela di diversi materiali che può essere impiegata in modi diversi. A seconda delle proporzioni dei materiali, presenta infatti diverse caratteristiche e può risultare più dura o più morbida. Inoltre, esiste anche il cemento armato: questo contiene al suo interno un'anima d'acciaio realizzata nel cosiddetto acciaio per cemento armato o acciaio rinforzato. L'acciaio rende il materiale più stabile, ma complica il procedimento di perforazione una volta raggiunto l'acciaio.
In linea di principio, vale quanto segue: più il calcestruzzo è rinforzato e maggiore è il diametro della perforazione desiderata, migliori devono essere il trapano e la punta utilizzata.
Questo capitolo presenta le diverse tipologie di trapano e la rispettiva idoneità per la perforazione del calcestruzzo, spiegando inoltre che cosa determina la scelta della punta.
Per poter forare il cemento, il trapano deve consentire la selezione della funzione a percussione.
3. Avvitatore a batteria
Di norma, un avvitatore a batteria consente di avvitare e svitare viti e di praticare fori in materiali morbidi quali, ad esempio, il legno. Tuttavia, se l'utensile dispone della funzione a percussione, consente anche di praticare piccoli fori nel calcestruzzo.
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4. Trapani a percussione
A seconda delle potenzialità, i trapani a percussione permettono di praticare fori nel calcestruzzo con diametro fino a 12 millimetri. Tuttavia è bene ricordare che, nel caso di perforazioni spesse e profonde come nel cemento armato, è preferibile un martello perforatore (trapano a percussione rotante).
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5. Martelli perforatori (trapani a percussione rotante)
I martelli perforatori sono la scelta ottimale per le pareti in calcestruzzo: non solo offrono prestazioni particolarmente elevate in termini di perforazione e/o percussione, ma facilitano notevolmente la perforazione del calcestruzzo. Inoltre, si prestano anche all'utilizzo di punte idonee alla perforazione del cemento armato.
Tuttavia, presentano anche due svantaggi: da un lato possono essere utilizzate solo punte speciali, dotate di un adattatore per l'alloggiamento del mandrino (SDS plus o SDS max), dall'altra i trapani a percussione rotante sono idonei soltanto per materiali quali calcestruzzo e pietra naturale, per cui l'acquisto è indicato solo se si prevede di praticare spesso fori di grandi dimensioni in pareti, murature e così via. In caso contrario, è consigliabile l'acquisto di un potente trapano a percussione universale che presenti una funzione a percussione selezionabile. Con questo utensile, è possibile lavorare su (quasi) tutti i materiali.
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Per praticare fori nel calcestruzzo, si può ricorrere a quattro diverse tipologie di punte:
- le punte per calcestruzzo si prestano ad essere impiegate su cemento e lavori di muratura. Possono infatti essere usate con qualsiasi trapano o trapano a percussione.
- le punte per granito sono realizzate espressamente per il granito, ma si prestano di norma anche per la perforazione di calcestruzzo, marmo e pietra artificiale.
- Le punte per trapano a percussione sono appunto progettate per i trapani a percussione e consentono di praticare fori di dimensioni medio-piccole nel calcestruzzo, nelle murature e nella pietra naturale.
- le punte per trapani a percussione/rotativi dispongono di un codolo SDS plus o SDS max, concepito espressamente per l'attacco al mandrino dei trapani a percussione rotante. Sono adatte per diverse tipologie di calcestruzzo, talvolta anche rinforzato (cemento armato). I fattori determinanti per l'idoneità sono il numero di taglienti, la forma della testa e la sagoma a spirale. Le versioni economiche sono perlopiù meno performanti, mentre con trapani a percussione/rotativi di alta qualità dotati di quattro taglienti è possibile perforare, oltre che murature e mattoni, anche il cemento armato.
Tipologie di punte a confronto: Punte da calcestruzzo, punte da metallo, punte da legno (da sx a dx)
6. Scegliere il giusto tassello
Nella scelta del tassello giusto occorre prestare attenzione a due aspetti in particolare:
- Di che cosa sono costituiti la parete o il solaio?
- Che cosa e quale peso deve sostenere la struttura?
- Dove verrà fissato l'oggetto: a una parete o al soffitto della stanza?
A tal proposito, è necessario attenersi alle indicazioni del produttore relative alla capacità di carico. Inoltre, giocano un ruolo importante i seguenti fattori:
- In caso di montaggio a soffitto (ad es. di una lampada): Dati sulla forza di trazione
- In caso di montaggio a parete di oggetti piatti (ad es. quadri, specchi, ecc.): Dati sulla forza trasversale
- In caso di montaggio a parete di oggetti con profondità strutturale elevata (ad es. armadi, scaffali, ecc.): Dati sulla trazione obliqua (= combinazione di forza di trazione e forza trasversale)
In linea di massima, esistono tre diverse tipologie di tasselli idonei per l'uso con calcestruzzo:
- Tasselli universali/tasselli a espansione: adatti per pesi modesti
- Tasselli per carichi pesanti: ideali per carichi elevati
- Tasselli liquidi: presentano caratteristiche analoghe al legno
Nel caso dei tasselli liquidi, nel foro viene spruzzata una miscela di due componenti. Una volta induritasi, nel materiale possono essere inserite delle viti.
Consiglio: A seconda della destinazione d'uso, per ancorare oggetti alla parete è possibile anche ricorrere a viti per calcestruzzo e bulloni di ancoraggio invece che a tasselli e viti comuni.
7. Forare il cemento: istruzioni passo per passo
Questo capitolo spiega passo passo la procedura per forare il calcestruzzo in maniera semplice e rapida. Per farlo servono:
- un localizzatore
- un trapano
- una punta da calcestruzzo
- una matita
- una busta o un sacchetto per congelatore
- del nastro adesivo, nastro di carta o nastro isolante
- un tassello
Questi sono gli utensili necessari.
7.1 Verifica del punto di perforazione
Prima di iniziare la foratura, assicurarsi che il punto desiderato sia idoneo. Per farlo, controllare che nelle immediate vicinanze non passino tubature o cavi, in particolare:
- cavi elettrici
- tubature idrauliche
- condotti del gas.
Nota: di norma, i cavi elettrici scorrono sempre in orizzontale e in verticale, ovvero parallelamente alle prese di corrente e agli interruttori della luce. Tuttavia non è sempre così e occorre procedere con cautela anche nelle zone del telaio di porte e finestre, nonché in corrispondenza dei solai delle stanze.
Per sicurezza, è bene pertanto rivolgersi sempre a personale esperto. In alternativa, lo scorrimento di diverse tipologie di cavi e tubature nelle pareti può essere verificato con l'aiuto di speciali localizzatori.
La spia verde del localizzatore indica che nelle vicinanze non si trovano cavi o tubature.
7.2 Contrassegnare il foro
È possibile contrassegnare la posizione desiderata per il foro con l'aiuto di una matita. Per evitare di scivolare mentre si usa l'utensile, è eventualmente consigliabile tracciare il punto esatto o pre-forarlo di qualche millimetro con una punta fine. Inoltre, prima della perforazione è possibile applicare un pezzo di nastro adesivo o nastro di carta per evitare che la punta del trapano scivoli durante l'operazione.
Per prima cosa, va contrassegnato il punto esatto della perforazione.
7.3 Determinare la profondità del foro
La profondità necessaria del foro dipende dall'obiettivo e, di conseguenza, dal tassello prescelto. Di norma, è possibile determinare la profondità necessaria del foro sulla base della lunghezza e del diametro del tassello.
Consiglio: attenersi sempre alle specifiche del produttore dei tasselli!
Se il trapano prescelto dispone di un fermo di profondità, è possibile regolare quest'ultimo in base alla lunghezza necessaria. In alternativa, per contrassegnare la profondità del foro si può avvolgere la punta del trapano con nastro di carta o nastro isolante in corrispondenza del punto desiderato.
Il contrassegno della punta aiuta a non perforare troppo in profondità.
7.4 Posizionamento e foratura
Per evitare di sporcare troppo, quando si fora il calcestruzzo sarebbe ideale farsi aiutare da una seconda persona che tenga il tubo di un aspirapolvere direttamente sotto il punto di perforazione per poter aspirare il grosso della polvere risultante. Se invece si è da soli, in alternativa si può fissare una busta o un sacchetto da congelatore con nastro adesivo sotto il foro, che raccoglierà la polvere di perforazione.
La busta serve a raccogliere il grosso dei residui di perforazione.
Per praticare la perforazione, assumere una posizione stabile: se si adopera il trapano con la mano destra, avanzare col piede destro; se si adopera con la mano sinistra, portare avanti il piede sinistro. Se si seleziona la funzione a percussione, posizionare il trapano ad angolo retto e iniziare l'operazione di perforazione.
Consiglio: è importante non esercitare una pressione eccessiva, ma lasciare che sia il trapano a svolgere il lavoro. Una pressione eccessiva impedisce infatti una corretta percussione, rendendo più difficile la foratura. Ciò vale in particolare nel caso dei trapani a percussione rotante, nei quali la pressione dovrebbe anzi risultare ridotta, in particolare se si incontra l'armatura d'acciaio del cemento.
Una volta raggiunta la profondità desiderata, estrarre la punta dalla parete, lasciandola continuare a ruotare lentamente per evitare che si incastri.
Per risultati ottimali, applicare una leggera pressione costante per forare il calcestruzzo.
7.5 Rifinitura della perforazione
Per garantire la miglior tenuta possibile del tassello, il foro deve essere il più possibile liberato dai residui di calcestruzzo. Per farlo, si può aspirare il foro, pulirlo con un bastoncino o soffiarci dentro. Ciò vale in particolare quando si usano tasselli liquidi.
Una volta posizionato il tassello all'interno del foro, verificarne la posizione assicurandosi che tenga correttamente e che il foro non si sia allargato. In caso contrario, sarò necessario stuccarlo prima di reinserire il tassello.
Il tassello deve alloggiare con precisione nel foro.
7.6 Sospensione dell'oggetto
A questo punto, è possibile stringere la vite e appendere l'oggetto desiderato.
Le dimensioni della vite vanno scelte in base al tassello.
8. FAQ
Quali punte da trapano sono adatte per il cemento?
Le punte ideali per il cemento sono quelle apposite per calcestruzzo. A seconda del foro da praticare, può essere utilizzato un avvitatore a batteria con funzione battente, un trapano a percussione o un martello perforatore. Le punte da utilizzare devono essere adatte al mandrino del rispettivo trapano. Per saperne di più, consulta la nostra guida.
Quali punte da trapano sono adatte per il cemento armato?
Il cemento armato presenta difficoltà particolarmente importanti a causa della composizione del materiale, costituito da calcestruzzo ed elementi in acciaio. È possibile lavorarci solo con l'aiuto di un martello perforatore con punte specifiche per il cemento armato.
Come si fora il cemento?
Per forare il calcestruzzo occorre tener presenti diversi aspetti, in particolare la scelta di un trapano idoneo e di punte adatte. Trovi un riepilogo della procedura esatta da seguire nelle nostre Istruzioni passo per passo.
Per praticare un foro nel calcestruzzo nel modo più pulito e semplice, ci vuole la giusta attrezzatura.
- Per piccoli fori di diametro ridotto, è indicato un avvitatore a batteria con funzione battente unito a una punta per calcestruzzo.
- Per fori di diametro fino a 12 millimetri è sufficiente un potente trapano a percussione con punta per calcestruzzo.
- Per fori particolarmente profondi o di diametri ampi serve un martello perforatore/tassellatore con punta a percussione/rotativa corrispondente.
- Anche per il cemento armato, la scelta giusta è un martello perforatore con speciale punta a percussione /rotativa per il cemento armato.
- Armatura: definita anche acciaio da armature, è l'acciaio presente nel cemento armato (cfr. rinforzo per armature/acciaio da rinforzo)
- Rinforzo: detto anche acciaio da rinforzo, è l'acciaio presente nel cemento armato (cfr. armatura/acciaio da armature)
- Funzione battente: nei trapani, oltre alla rotazione, garantisce anche la percussione, facilitando la penetrazione nel calcestruzzo, nella pietra, ecc.
- SDS plus: mandrino speciale o codolo per alloggiare la punta nel mandrino del trapano
- SDS max: mandrino speciale o codolo per alloggiare la punta nel mandrino del trapano
- Forza di trazione: la forza che agisce dall'alto verso il basso sulle viti inserite verticalmente
- Forza trasversale: la forza che agisce dall'alto verso il basso sulle viti inserite orizzontalmente
- Tensione obliqua: combinazione di forza di trazione e forza trasversale
- Fermo di profondità: dispositivo presente nei trapani che consente la regolazione della profondità del foro