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Lumen per mq: ecco come creare l'illuminazione perfetta
Devi acquistare una lampada nuova, sostituire vecchie lampadine con moderni LED a risparmio energetico oppure ti occupi della progettazione illuminotecnica di un nuovo edificio? Qui scoprirai quanti lumen per metro quadro ti servono, gli aspetti da tener presenti nella scelta delle lampadine e le modalità perfette per illuminare ogni stanza.
1. Quanti lumen ci vogliono al mq in una stanza?
La quantità di lumen, ovvero la luce o luminosità necessaria per metro quadro, dipende da diversi fattori. Innanzitutto giocano un ruolo importante le dimensioni e caratteristiche della stanza in questione.
- La stanza è piuttosto lunga o quadrata? Presenta punti tortuosi che necessitano di un'illuminazione particolare?
- Di che colore sono le pareti, il pavimento e i mobili? Se sono scuri, il valore del lumen dev'essere più alto per raggiungere la stessa luminosità di altre stanze.
- Quanto è alto il soffitto? Più alta è la distanza del soffitto dal pavimento, più lumen saranno necessari.
I seguenti valori ti serviranno da orientamento:
| Stanza | Lumen per mq |
|---|---|
| Soggiorno | 100–150 |
| Sala da pranzo | 100–150 |
| Camera da letto | 100–150 |
| Camera dei bambini | 100–150 |
| Corridoio/vano scale | 100–150 |
| Cucina | 250–300 |
| Studio/Stanza da lavoro | 250–300 |
| Bagno | 250–300 |
| Laboratorio/Officina | 250–300 |
La raccomandazione precisa dipende tuttavia sempre dalla conformazione e dall'utilizzo della stanza.
Valori di lumen raccomandati per metro quadro a seconda della stanza.
Consiglio: per sostituire le vecchie lampadine, puoi utilizzare lo stesso numero di lumen come valore di riferimento anche per le nuove lampadine.
Se la camera dei bambini, ad esempio, non viene utilizzata solo per giocare e per dormire, ma anche per fare i compiti, occorre tener presente che la luce favorisce la concentrazione. Di conseguenza, può essere opportuno prevedere fino a 300 lumen al mq perlomeno nella zona della scrivania.
Lo stesso dicasi per corridoi e vani scale: nel caso siano tortuosi, vanno illuminati anch'essi fino a 300 lumen per mq per evitare cadute.
Nel caso di scantinati, ripostigli e locali destinati al fai-da-te, invece, dipende tutto dall'uso che se ne fa.
Per ottenere la quantità di lumen che ti serve, puoi procedere come segue: misura la stanza e calcolane la superficie in metri quadri (= lunghezza x larghezza); moltiplica il valore risultante per il valore di lumen raccomandato.
Per una camera da letto da 20 mq e 100 lm al mq, il risultato è:
20 mq x 100 lm = 2.000 lumen totali (sommando tutte le sorgenti luminose)
In generale, è consigliabile distribuire i lumen su più fonti luminose piuttosto che ricorrere ad una singola lampada potente, specialmente per le stanze tortuose o di grandi dimensioni. In caso contrario, una parte della stanza potrebbe risultare eccessivamente illuminata, mentre il resto rimarrebbe troppo buio.
2. Cosa significa lumen?
L'unità di misura denominata lumen (lm) indica il flusso luminoso, ovvero la quantità di luce emessa da una sorgente luminosa e pertanto costituisce il valore ideale di orientamento per la luminosità delle lampadine. Questo vale in particolare in quanto le varianti moderne consumano molta meno energia e l'indicazione in watt (W), usata come valore di riferimento per la luminosità delle lampadine a incandescenza, ha perso di significato. La tabella seguente fornisce una comparazione tra diverse lampadine, con la relativa luminosità espressa in lumen e il relativo consumo energetico:
| Lumen | 200 | 400 | 700 | 900 |
|---|---|---|---|---|
| LED | 3 W | 4 W | 8 W | 10 W |
| Lampadina a risparmio energetico | 6 W | 9 W | 12 W | 17 W |
| Lampadina alogena | 18 W | 28 W | 42 W | 52 W |
| Lampadina a incandescenza | 25 W | 40 W | 60 W | 75 W |
3. Differenza tra watt, lumen, lux e kelvin
Per le lampadine a LED vengono spesso indicati valori diversi, che possono creare confusione al momento dell'acquisto. Per semplificare le cose, ecco una spiegazione dei diversi termini e del relativo significato.
- Watt: l'unità di misura watt (W) indica la potenza e dunque il consumo energetico. Non ha alcuna attinenza diretta con la luminosità. Si può solo affermare che, in generale, le sorgenti luminose appartenenti a una determinata categoria (LED, alogene, a incandescenza, ecc.) sono tanto più luminose quanto maggiore è il loro numero di watt. Tuttavia, non è possibile effettuare una comparazione tra i diversi modelli usando questa unità di misura.
- Lumen: l'unità di misura lumen (lm) esprime il flusso luminoso, ovvero la quantità di luce emessa da una sorgente luminosa per unità di tempo. Pertanto, rappresenta la luminosità di un corpo luminoso.
- Lux: l'unità di misura lux (lx) è analoga al lumen ed è a questo strettamente collegata. In lux si esprime l'intensità della luce, ovvero quanti lumen per unità di tempo raggiungono un metro quadrato di superficie. Pertanto, il lux corrisponde a un lumen per metro quadro (1 lx = 1 lm/m²).
- Kelvin: il kelvin (K) esprime la temperatura colore della luce. Si distingue fondamentalmente tra luce calda gialla e luce fredda blu. Le lampadine moderne, ad esempio, coprono un intervallo che va da circa 2.200 fino a 6.000 kelvin, tenendo presente che più alto è il valore, più fredda è la luce.
Le diverse lampadine con relativa luminosità espressa in lumen
Su questo punto, ognuno può scegliere quella che preferisce. Tuttavia, in generale va tenuto presente che la luce calda crea un'atmosfera più accogliente, mentre la luce fredda mantiene vigili e favorisce una migliore concentrazione. Per la camera da letto e il soggiorno è consigliabile dunque una luce calda da 2.000-3.000 kelvin, mentre per lo studio o la cucina una luce fredda intorno ai 4.000 kelvin.
4. FAQ
Quanti lumen ci vogliono per metro quadro?
Dipende sia dalla singola stanza che dalle preferenze personali. In generale vale la regola seguente:
- zona giorno: ca. 100-150 lumen per mq
- altre stanze: ca. 250-300 lumen per mq
Per una suddivisione dettagliata e altre informazioni utili, consulta la nostra guida all'acquisto.
Quanti lumen ci vogliono in corridoio per metro quadro?
In corridoio si stimano generalmente sufficienti circa 100-150 lumen per metro quadro. Tuttavia, dipende dalla conformazione del corridoio: nel caso di corridoi tortuosi o di vani scale, possono essere opportuni persino 300 lumen per metro quadrato per consentire una buona illuminazione e, ad esempio, ridurre il rischio di cadute.
Quanti lumen ci vogliono per metro quadro in un laboratorio/officina?
Per allestire un'officina o una stanza dedicata agli hobby, si consiglia un'intensità luminosa compresa tra 250 e 300 lumen per metro quadrato. Questo garantisce di avere sempre a disposizione abbastanza luce per l'esecuzione di diverse operazioni, anche delicate.
Per quanto riguarda la luminosità ideale, puoi orientarti benissimo sulla base dei seguenti valori indicativi (espressi in lumen per mq):
- Soggiorno: 100–150
- Sala da pranzo: 100–150
- Camera da letto: 100–150
- Camera dei bambini: 100–150
- Corridoio/vano scale: 100–150
- Cucina: 250–300
- Studio/ufficio: 250–300
- Bagno: 250–300
- Officina/laboratorio: 250–300
La soluzione ideale è suddividere l'intera quantità di lumen necessari su diversi singoli punti luce.
- Lumen: unità di misura del flusso luminoso (abbreviata in lm), ovvero la quantità di luce emessa da una lampadina
- Watt: unità di misura della potenza (abbreviata in W), ovvero di quanta energia o corrente elettrica necessita un dispositivo
- Lux: unità di misura che indica l'intensità luminosa (abbreviata in lx), ovvero la quantità di lumen che raggiungono un metro quadrato di superficie
- Kelvin: unità di misura che indica la temperatura colore (abbreviata in K); per le lampadine, misura da 2.200 a 6.000 kelvin (più alto è il valore, più fredda è la luce)