
Portalegna fai da te: guida alla costruzione per interni ed esterni
Un portalegna fai da te tiene in ordine la legna e ne favorisce un’asciugatura ottimale. Con la nostra guida passo per passo puoi costruire facilmente una struttura solida e su misura.
1. Cosa ti serve per il tuo portalegna fai da te
Un portalegna costruito con le proprie mani costa meno di uno già pronto e si adatta perfettamente allo spazio disponibile. Che si tratti di una catasta ordinata in giardino o di una tettoia per il terrazzo, con i materiali giusti, costruirlo è facile anche senza esperienza. Tutto l’occorrente si trova in ferramenta o in un rivenditore specializzato in legname.
Materiali e attrezzi:
- Travetti o pali tondi (ad es. abete rosso o larice, 9 x 9 cm o 10 x 10 cm)
- Listelli trasversali o pallet come base rialzata
- Viti resistenti alle intemperie (acciaio inox o zincate, lunghezza min. 6 cm)
- Sega (manuale o circolare)
- Trapano e avvitatore a batteria
- Metro a nastro, livella a bolla, matita
- Opzionale: cartonfeltro bitumato o lamiera ondulata per il tetto, impregnante per legno
Per un portalegna da esterno usa legno impregnato in autoclave o trattato con olio naturale, come larice o pino. È resistente alle intemperie e dura molto più a lungo rispetto all’abete non trattato.



















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2. Portalegna fai da te: guida passo per passo
Per un modello base lungo 1,20 m, profondo 50 cm e alto 1 m servono circa quattro ore di lavoro. Le istruzioni che seguono si riferiscono a una struttura autoportante semplice, adatta sia per interni sia per esterni.
2.1 Progettare le misure e tagliare il legno
Prima di iniziare, conviene fare un piccolo schizzo. Pensa a quanta legna da ardere vuoi stoccare: un metro stero corrisponde a una catasta di 1 m x 1 m x 1 m.
- Stabilisci le dimensioni desiderate (lunghezza, altezza, profondità).
- Riporta le misure sui travetti e segna le linee di taglio con la matita.
- Taglia i quattro montanti verticali e i listelli trasversali per lunghezza e profondità.
- Carteggia brevemente i bordi tagliati per eliminare eventuali schegge.
Progetta la larghezza del portalegna in base alla lunghezza dei ciocchi: la legna standard misura 25 o 33 cm, quella al metro è corrispondentemente più lunga.
2.2 Assemblare il telaio
- Appoggia a terra due pannelli laterali e collegali ciascuno in alto e in basso con un listello trasversale, in modo da ottenere un telaio rettangolare.
- Fissa i giunti con due viti ciascuno, eseguendo prima dei fori pilota per evitare che il legno si spezzi.
- Solleva entrambi i telai in verticale e collegali con i listelli longitudinali sul lato anteriore e posteriore.
- Verifica con la livella a bolla che la struttura sia in piano e, se necessario, correggila.
2.3 Montare la base rialzata e il tetto
Un fondo rialzato è fondamentale perché l’umidità possa defluire e la legna si asciughi anche dal basso.
- Inchioda o avvita i listelli trasversali come base rialzata sui correnti inferiori, distanziandoli di circa 5 cm l’uno dall’altro.
- Se vuoi aggiungere un tetto, fissa in alto due listelli inclinati a mo’ di travetti e rivestili con lamiera ondulata o cartonfeltro bitumato.
- Se il portalegna sarà collocato all’esterno, tratta tutte le superfici con impregnante o olio protettivo per legno.
- Posiziona la struttura nel punto definitivo e riempila di legna da ardere, disponendola a strati.
Non appoggiare mai il portalegna direttamente a una parete: l’aria deve poter circolare anche sul retro, e questo ne accelera notevolmente l’asciugatura.
3. Portalegna per interni o esterni: cosa considerare
La destinazione del portalegna — giardino, terrazzo o soggiorno — influisce sulla scelta dei materiali e sul tipo di costruzione. Per l’esterno è indispensabile una protezione contro le intemperie, mentre per l’interno conta soprattutto l’aspetto estetico.
| Caratteristica | Portalegna per interni | Portalegna per esterni |
|---|---|---|
| Materiale | Abete rosso, pino, faggio | Larice, pino (impregnato) |
| Tetto | Non necessario | Consigliato |
| Protezione del legno | Opzionale | Necessaria |
| Base rialzata | Consigliata | Indispensabile |
| Collocazione | Soggiorno, cantina, ingresso | Giardino, terrazzo, tettoia |
Consigli per il portalegna da esterno:
- Orientare la struttura verso sud o ovest, per sfruttare vento e sole nell’asciugatura della legna.
- Prevedere una distanza sufficiente dal suolo (almeno 10 cm) per evitare ristagni d’acqua.
- Controllare periodicamente che le viti siano ben salde e che il legno non presenti danni.
- Tenere a portata di mano uno spaccalegna per ridurre i ciocchi alla misura giusta.
Consigli per il portalegna da interno:
- Riporre solo legna ben stagionata e asciutta: quella fresca rilascia troppa umidità nell’ambiente.
- Non posizionare la struttura direttamente accanto al termosifone: il calore eccessivo secca troppo rapidamente il legno, causando crepe.
- Assicurarsi che ci sia sufficiente spazio libero sotto la base, per evitare accumuli di sporco.
4. Domande frequenti
Quanta legna da ardere si può conservare in casa?
In Italia non esiste un limite legale preciso sulla quantità di legna da ardere conservabile in ambito domestico per uso privato. Tuttavia, il regolamento condominiale o le norme locali di prevenzione incendi potrebbero prevedere restrizioni: in caso di dubbio, è consigliabile informarsi presso il proprio comune.
Come si costruisce una legnaia fai da te?
Una legnaia semplice si realizza con quattro travetti come montanti, listelli trasversali per il telaio e una base rialzata. Collega tutti i pezzi con viti resistenti alle intemperie, prevedi un tetto se la struttura è all’aperto e tratta il legno con un impregnante protettivo: così la tua realizzazione durerà per molti anni.
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