
Punte per piastrelle: come forare senza crepe
Per forare le piastrelle servono l’utensile giusto e la tecnica corretta. In questa guida scopri quale punta per piastrelle scegliere in base al materiale – gres porcellanato, ceramica o pietra naturale – e come evitare crepe e rotture.
1. Quale punta è adatta per forare le piastrelle?
Per forare le piastrelle, il fattore decisivo è il tipo di punta: una normale punta elicoidale o da muratura non è adatta a ceramica e gres porcellanato e rischia di rompere la superficie in pochi secondi. La scelta dell'utensile giusto fa la differenza tra un foro pulito e una piastrella in frantumi.
Esistono essenzialmente due tipi di punte per piastrelle collaudati:
- Punte per piastrelle in metallo duro (dette anche punte a lancia): ideali per le classiche piastrelle in ceramica e per quelle più economiche.
- Punte diamantate e corone diamantate: indispensabili per gres porcellanato, pietra naturale e piastrelle smaltate.
| Tipo di piastrella | Punta adatta | Nota |
|---|---|---|
| Ceramica (standard) | Punta in metallo duro | Opzione economica per ceramiche più morbide |
| Gres porcellanato | Punta diamantata / corona diamantata | Necessaria per l’elevata durezza del materiale |
| Piastrelle smaltate | Punta diamantata o punta per vetro | Previene il distacco dello smalto |
| Pietra naturale | Corona diamantata | L’alta resistenza del materiale richiede il diamante |
| Mosaico | Punta piccola in metallo duro o diamantata | Attenzione: superficie ridotta, si rompe facilmente |
Al momento dell'acquisto, verifica che la punta sia progettata per il taglio a umido. Le punte diamantate funzionano meglio con il raffreddamento ad acqua, così eviti di danneggiare la piastrella per surriscaldamento.


























2. Passo dopo passo: come forare una piastrella senza crepe
Per ottenere un foro perfetto senza rompere la piastrella, oltre alla punta giusta serve soprattutto la tecnica corretta. Un errore frequente è forare con troppa pressione o a velocità troppo elevata: entrambi i fattori provocano facilmente crepe o distacco dello smalto.
Prima di iniziare, prepara tutto con cura:
- Segna il punto di foratura: applica un pezzo di nastro adesivo sulla piastrella nel punto in cui vuoi forare. Questo impedisce alla punta di scivolare sulla superficie liscia.
- Scegli il trapano giusto: usa un trapano senza funzione a percussione. La modalità a percussione danneggerebbe subito la superficie. La velocità ideale è bassa, circa 300-800 giri al minuto.
- Posiziona la punta: appoggia la punta per ceramica perpendicolarmente sul segno. Premi in modo leggero e uniforme, senza esercitare troppa forza.
- Fora lentamente e raffredda: procedi con un ritmo costante e regolare. Per evitare il surriscaldamento, raffredda spesso il punto di foratura con un po' d'acqua – ad esempio con una spugna umida o con un piccolo serbatoio d'acqua modellato con della plastilina intorno al foro.
- Attraversa il sottofondo: una volta superata la piastrella, passa a una punta da muratura o da calcestruzzo adatta al sottofondo (cemento, mattone) e, se necessario, attiva la funzione a percussione.
Applica un pezzo di nastro adesivo anche sul retro della piastrella: questo riduce le scheggiature nel momento in cui la punta fuoriesce dall’altro lato.
3. Gli errori più comuni da evitare quando si forano le piastrelle
Anche con la punta giusta è possibile commettere errori che danneggiano la piastrella. Ecco i problemi più frequenti e come evitarli:
- Funzione a percussione attiva: è l’errore più grave in assoluto. Disattiva sempre la percussione finché stai forando nella piastrella.
- Velocità troppo alta: una rotazione troppo rapida genera calore che fa saltare lo smalto. Procedi lentamente.
- Punta sbagliata: una normale punta per metallo o per muratura non è adatta a ceramica e gres porcellanato – rompe la piastrella invece di tagliarla.
- Foratura troppo vicino al bordo: il bordo è il punto più fragile. Mantieni almeno due centimetri di distanza dal margine.
- Nessun raffreddamento: senza acqua la punta si surriscalda e la piastrella si crepa. Usa sempre acqua per raffreddare.
- Nessun supporto per guidare la punta: soprattutto quando si inizia a forare su superfici lisce, la punta tende a scivolare. Una livella o una dima di foratura aiutano a guidarla con precisione.
Indossa sempre occhiali protettivi durante la foratura: le schegge di piastrella possono essere pericolose.
4. Domande frequenti
Quale punta serve per le piastrelle?
Per le normali piastrelle in ceramica è adatta una punta in metallo duro (punta a lancia). Per il gres porcellanato, le superfici smaltate o la pietra naturale serve una punta diamantata o una corona diamantata. Importante: non usare mai una punta da muratura o una normale punta elicoidale.
Come si fora una piastrella?
Applica prima un pezzo di nastro adesivo sul punto da forare, in modo che la punta non scivoli. Poi posiziona la punta adatta a bassa velocità e senza funzione a percussione, esercitando una pressione leggera e uniforme. Raffredda regolarmente il punto di foratura con acqua.
Si può forare direttamente nelle piastrelle?
Sì, ma solo con la punta giusta e senza funzione a percussione. Con una punta in metallo duro o diamantata è possibile forare in modo pulito ceramica o gres porcellanato. Una comune punta da muratura con percussione attiva danneggerebbe subito la piastrella.
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