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Quanto conviene spendere per una lavatrice?
Poche persone possono fare a meno di una lavatrice nella loro vita quotidiana. Quando si tratta di un nuovo acquisto, la maggior parte delle persone si chiede quanto dovrà investire.
1. Il prezzo giusto per una buona lavatrice
Se vuoi evitare acquisti errati e costi elevati nel tempo, è meglio non scegliere lavatrici troppo economiche. Se sei disposto a spendere almeno 400 euro per una nuova lavatrice, potrai acquistare un elettrodomestico di alta qualità, con una lunga durata e ottime prestazioni di lavaggio.
Oltre al prezzo di acquisto, è essenziale considerare i costi di esercizio della lavatrice. Il consumo di acqua ed energia è indicato sull’etichetta energetica, obbligatoria per tutti i grandi elettrodomestici, comprese le lavatrici. Soprattutto per quanto riguarda il consumo di energia, i costi variano molto a seconda del modello: un modello di classe A può comportare fino a 100 euro in meno di spese annue rispetto a un modello di classe E.
Proprio quando sei indeciso tra due modelli, conviene calcolare con precisione i costi di consumo e rapportarli alla durata media di una lavatrice, pari a 13 anni.
Inoltre, quando si acquista una nuova lavatrice, è fondamentale considerare la capacità di carico e il livello di rumorosità, aspetti da non sottovalutare.



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Per la maggior parte dei consumatori, la lunga durata, l’affidabilità del lavaggio e i bassi costi di esercizio rappresentano criteri fondamentali nella scelta di una lavatrice. Per una buona lavatrice occorre prevedere una spesa minima di 400 euro. Con le lavatrici più economiche, di solito devi scendere a compromessi in termini di varietà di programmi; inoltre, questi grandi elettrodomestici spesso funzionano in modo meno efficiente rispetto ai modelli più costosi. Tuttavia, anche questi modelli garantiscono buone prestazioni di lavaggio e, se ben curati, possono avere una lunga durata.
In generale, le lavatrici possono essere suddivise in tre diverse fasce di prezzo:
| Fascia di prezzo | Caratteristiche |
|---|---|
| Fascia bassa fino a 400 € | I modelli di questa fascia offrono una buona dotazione di base. Questi modelli includono i programmi standard più affidabili, ma generalmente non offrono funzioni aggiuntive o programmi speciali. |
| Fascia media da 400 a 800 euro | Le lavatrici di fascia media non si limitano ai programmi standard, ma mettono a disposizione numerose opzioni extra per ogni esigenza. Grazie a programmi speciali per capi outdoor, per persone allergiche o per la pulizia di macchie ostinate, è possibile lavare in modo delicato ed efficace anche i capi più delicati. Le opzioni di programmi extra sono numerose: scegli quelle che meglio rispondono alle tue necessità. |
| Fascia alta a partire da 800 euro | I modelli premium dei marchi più prestigiosi si caratterizzano per l’alta qualità costruttiva e per linee dal design moderno. Oltre ai programmi speciali, queste lavatrici offrono tecnologie all’avanguardia per la massima comodità, come il dosaggio automatico del detersivo, la luce interna del cestello e la gestione via app. |





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2. Classe di efficienza energetica: i costi di esercizio in breve
Il prezzo del modello non dovrebbe essere l'unico fattore da considerare nella scelta di una lavatrice: altrettanto importanti sono i costi di consumo. Questo grande elettrodomestico comporta delle spese correnti che è bene tenere a mente. Considerando una durata media di 13 anni e circa 220 lavaggi all’anno (pari al comportamento di una famiglia media), nel corso della sua vita utile una lavatrice genera costi superiori a 1.000 euro. Le informazioni sul consumo previsto e, di conseguenza, sui costi sono fornite dall’etichetta energetica europea. Queste informazioni sono obbligatorie per i grandi elettrodomestici (ad esempio le lavatrici) e forniscono ai consumatori informazioni su capacità, rumorosità, consumo idrico ed energetico:
- Sull'etichetta energetica, il consumo di corrente della lavatrice viene riportato in kWh (kilowattora) per 100 lavaggi. Il calcolo si basa sul ciclo Eco, con una temperatura massima di 40 °C.
- Sull’etichetta energetica, il consumo d’acqua della lavatrice viene riportato in litri per ogni lavaggio. Il calcolo si basa anche qui sull’uso del programma Eco. Sulla base di questi valori di consumo, le lavatrici e gli altri grandi elettrodomestici sono classificati con lettere che vanno da A a G, con la classe A riservata ai modelli più efficienti.
Il consumo energetico di questa lavatrice è di 46 kWh ogni 100 cicli di lavaggio e 48 litri per ciclo di lavaggio (in modalità Eco).
Naturalmente, l’etichetta energetica serve solo come riferimento e può essere soltanto un indicatore dei costi stimati. Molto dipende dal proprio comportamento di lavaggio. Ad esempio, dalla frequenza d'uso settimanale della macchina, dai programmi selezionati e dalla temperatura di lavaggio. Tuttavia, può essere utile calcolare in anticipo i costi previsti per l'acqua e l'energia prima di acquistare una nuova lavatrice, soprattutto se sei indeciso tra due modelli. Un affare apparentemente conveniente potrebbe rivelarsi, nel lungo periodo, molto più costoso rispetto a una lavatrice con un prezzo d’acquisto elevato, ma appartenente a una classe di efficienza energetica nettamente migliore.
3. Acquisto di una lavatrice: 5 consigli
Nella scelta di una lavatrice, infatti, non contano solo il prezzo e l'efficienza energetica, ma anche altri fattori rilevanti.
- Capacità di carico: La maggior parte delle lavatrici offre una capacità di carico tra 6 e 8 kg. Una capacità di carico di questo tipo è adeguata per famiglie fino a 5 persone. Per chi vive da solo, è consigliabile optare per una lavatrice compatta con una capacità di carico fino a 5 kg, in modo da ridurre i consumi di acqua ed elettricità.
- Funzionamento silenzioso: Chi utilizza la lavatrice in casa o in un edificio con più famiglie, probabilmente tende a preferire modelli particolarmente silenziosi. L’etichetta energetica riporta anche il livello di rumorosità della lavatrice.
- Riduzione del consumo d’acqua: Non sempre durante il lavaggio viene sfruttata la capacità di carico massima. Le lavatrici intelligenti sono dotate di sensori Aqua che regolano automaticamente la quantità d’acqua in base al carico effettivo. In questo modo, il consumo idrico può essere ridotto in maniera significativa.
- Ingombro: Chi acquista una nuova lavatrice dovrebbe sempre considerare lo spazio a disposizione. Le lavatrici a carica dall'alto sono più strette rispetto alle lavatrici a carica frontale e si adattano quindi anche ai bagni più piccoli. In compenso, le lavatrici a carica frontale si integrano meglio in una cucina componibile esistente e lo spazio sopra la lavatrice può essere utilizzato per un’asciugatrice.
- Selezione delle funzioni: Le lavatrici di fascia alta offrono numerosi programmi di lavaggio. Spesso la varietà è tale da risultare poco chiara. Per questo motivo, prima dell'acquisto, è importante valutare quali funzioni siano davvero utili alle proprie esigenze. Tra i programmi considerati indispensabili ci sono quello rapido, ideale per i lavaggi veloci, e la modalità Eco, che garantisce un notevole risparmio energetico.
4. FAQ
Quali sono i costi di consumo di una lavatrice?
Il prezzo d’acquisto di una lavatrice è un aspetto importante, ma altrettanto rilevanti sono i costi di esercizio che, nell’arco del ciclo di vita dell’elettrodomestico, possono superare i 1.000 euro. Una lavatrice particolarmente efficiente dal punto di vista energetico può farti risparmiare molto denaro ogni anno, recuperando così in breve tempo l’eventuale maggiore spesa iniziale.
Ad esempio, un modello di classe energetica E consuma 175 kWh per 100 cicli di lavaggio, mentre una lavatrice di classe A ne consuma soltanto 45 kWh per 100 cicli. Considerando un prezzo medio dell’energia elettrica di 40 centesimi per kWh, si ottiene una differenza di costo annua superiore a 100 euro (calcolata su 220 lavaggi all’anno). A ciò si aggiungono i risparmi legati al consumo e allo scarico dell'acqua.
Quanta acqua consuma una lavatrice?
Il consumo d’acqua di una lavatrice dipende dalle dimensioni del cestello, dalla capacità di carico e dal programma selezionato. Tutti i dati rilevanti sono riportati sull’etichetta energetica della macchina. Il consumo medio si aggira intorno ai 45 litri, considerando l’utilizzo di un programma Eco.
Quali sono gli svantaggi delle lavatrici economiche?
Le offerte apparentemente vantaggiose possono rivelarsi rapidamente costose se, al momento dell'acquisto, non si presta attenzione alla classe energetica. Una lavatrice economica comporta consumi più elevati di acqua ed energia, con costi sensibilmente maggiori che annullano ogni risparmio iniziale.
Inoltre, la durata della lavatrice può essere inferiore e la riparabilità limitata, con il rischio di dover affrontare presto nuove spese di acquisto.