Foto del Content Team
Fidarsi è bene, fare ricerche è meglio!
Dal 2005 il Content Team ti fornisce informazioni utili sui tuoi prodotti preferiti. I nostri esperti ti aiutano nella scelta degli articoli e rispondono alle domande più frequenti.

Rilevatore di fumo che suona [Fonte immagine di intestazione: iStock.com/altmodern]

Il rilevatore di fumo suona: come mi devo comportare?

In caso d'incendio, i rilevatori di fumo sono veri e propri salvavita e risultano quindi indispensabili: quando reagiscono con un segnale acustico, le cause possono essere diverse. Prendiamo in considerazione le possibili cause per consigliarti il comportamento corretto caso per caso.


1. Per quale motivo suona il rilevatore di fumo?

Quando il tuo rilevatore di fumo emette costantemente il tipico segnale acustico ad alta frequenza, generalmente è un segno della presenza di fumo. In questo caso, ovviamente, è bene uscire di casa immediatamente.

Spesso può trattarsi tuttavia di un falso allarme, dovuto ad esempio al vapore scaturito durante la cottura dei cibi o mentre si fa una doccia, oppure dal fumo di candela o di un camino. Per questo è consigliabile non installare i rilevatori di fumo in stanze dove la presenza di vapore o di calore è molto intensa: questo vale, ad esempio, per la cucina o il bagno. Qualora il rilevatore di fiamma reagisca a uno dei suddetti fenomeni con un segnale acustico, è consigliabile comunque aerare bene l'abitazione fino a quando il segnale non cessa. Inoltre, è bene verificare almeno una volta al mese che il rilevatore di fumo funzioni. Molti modelli presentano un tasto di controllo, da tenere premuto per diversi secondi. Se il dispositivo reagisce con un segnale acustico, significa che è funzionante e non occorre intraprendere altre misure.

::SimReco{baseProductId="474823228" title="Qui troverai il tuo nuovo rilevatore di fumo":}

Test del rilevatore di fumoAgendo sull'apposito tasto, è possibile verificare che il rilevatore di fumo funzioni senza intoppi. [Fonte: iStock.com/Image Source]

Ecco altri motivi per cui il rilevatore di fiamma si può attivare:

  • Proprio come gli altri oggetti dell'arredamento di casa, anche i rilevatori di fumo si impolverano. Poiché questo può inibire la funzionalità del dispositivo se non addirittura provocare falsi allarmi, è consigliabile pulirlo con un panno con cadenza pressoché mensile.
  • Anche l'esposizione del rilevatore di fumo a forte irraggiamento solare può attivare il segnale acustico del dispositivo. L'ideale è installarlo in un luogo buio ed evitare che si surriscaldi.
  • Anche piccoli animaletti come zanzare o ragni possono provocare falsi allarmi del rilevatore di fumo.
  • Se il rilevatore di fiamma emette un suono non costante, ma intervallato da lunghe pause, questo è perlopiù il segnale che le batterie devono essere cambiate. Di norma, a partire da questo momento restano almeno 30 giorni di tempo prima che si esauriscano completamente. Spesso, però, non è possibile sostituire le batterie e occorre sostituire l'intero dispositivo. Si consiglia vivamente di effettuare la sostituzione per tempo, al fine di garantire il corretto funzionamento del rilevatore di fumo senza interruzioni. Per informazioni più dettagliate in merito, consultare il capitolo 2.

Importante: A seconda del rilevatore di fiamma, può anche essere che la spia si accenda di rosso quando è necessario cambiare le batterie. In alcuni modelli, tuttavia, questa lampeggia costantemente per segnalare che il rilevatore di fumo è funzionante; in questo caso, lo spegnimento della spia è invece il segnale che le batterie devono essere sostituite.

Dal manuale d'uso è possibile desumere di quale tipologia di rilevatore di fumo si tratta.

Spia rossa del rilevatore di fumoIl significato concreto della spia rossa accesa in un determinato modello si può desumere dalle relative istruzioni per l'uso del dispositivo. [Fonte: iStock.com/onurdongel]

2. È sufficiente sostituire le batterie o bisogna sostituire l'intero dispositivo?

Per sapere se sia sufficiente cambiare le batterie del rilevatore di fumo oppure sia necessario acquistarne uno nuovo, è determinante conoscere il tipo di batterie installate al suo interno.

Rilevatori di fumo con batterie agli ioni di litio integrate con durata pari a dieci anni

Se si tratta di batterie agli ioni di litio con durata pari a dieci anni, sarà necessario disinstallare il rilevatore di fiamma e sostituirlo con uno nuovo. Benché questi dispositivi risultino più cari al momento del primo acquisto rispetto a quelli in cui le batterie sono sostituibili, essi non presentano però costi elevati di manutenzione né la sostituzione regolare delle batterie, relativamente dispendiosa.

I rilevatori di fumo con batterie agli ioni di litio integrate presentano inoltre i seguenti vantaggi:

  • Meno rifiuti
  • Spesso dotati di collegamento radio (manutenzione possibile anche a distanza)
  • Funzionalità e caratteristiche spesso superano i requisiti minimi previsti per legge

Importante: al momento dell'acquisto di un rilevatore di fumo, è bene assicurarsi che sia conforme alle disposizioni di legge. Infatti, è indispensabile che siano rigorosamente rispettate le norme le norme DIN 14676 e DIN 14604: la prima contiene i requisiti relativi all'installazione, alla manutenzione e alla messa in funzione, mentre la seconda prevede i requisiti minimi del dispositivo dal punto di vista del prodotto e della dotazione. Per esempio, la batteria utilizzata deve garantire la funzionalità del rilevatore di fumo per almeno un anno.

I rilevatori di fumo con durata della batteria pari a dieci anni sono quelli giusti per te?

Se desideri sostituire le batterie autonomamente, è consigliabile tenerne sempre di scorta a portata di mano, in modo da poterlo fare rapidamente in caso di emissione dell'apposito segnale, nonché tenere il rilevatore di fiamma costantemente funzionale. Di solito si utilizzano batterie alcaline da 9 Volt, che garantiscono il funzionamento del rilevatore di fumo fino a tre anni. Spesso si consiglia di passare alle batterie al litio da 9 Volt, più costose ma con una durata maggiore, che può arrivare fino a dieci anni.

3. Consigli sull'installazione di un rilevatore di fumo

Prima di montare un rilevatore di fumo è indispensabile informarsi sempre sulle disposizioni di legge vigenti nel proprio Paese. Nella maggior parte dei casi, tutte le camere da letto e i corridoi devono essere dotati di almeno un dispositivo. In molti casi s'impone tuttavia anche l'obbligo di un rilevatore di fumo in tutte le stanze occupate, come ad esempio lo studio e il salotto.

Il grafico seguente mostra dove devono essere installati i rilevatori di fiamma in casa:

Installazione dei rilevatori di fumoDove installare esattamente i rilevatori di fumo in casa dipende dal luogo in cui si abita.

Importante: a causa dello sviluppo rapido e frequente di vapori di cottura in cucina, in questa stanza va evitata l'installazione di rilevatori di fumo. Il rischio di falsi allarmi sarebbe sproporzionatamente alto. Tuttavia esistono i cosiddetti rilevatori di calore, che reagiscono esclusivamente alla temperatura della stanza e non al fumo. Occorre però tener presente che, rispetto ai rilevatori di fumo, i rilevatori di calore attivano l'allarme molto più tardi. In caso d'incendio, a quel punto potrebbero essersi già formati gas tossici.

Inoltre, nel montaggio è bene tener presenti i seguenti aspetti:

  • I rilevatori di fumo devono essere montati a soffitto. Il montaggio a parete non è consigliabile in quanto il fumo tende a salire e, di conseguenza, raggiunge per primo il soffitto della stanza.
  • I dispositivi devono essere posizionati il più possibile al centro della stanza.
  • Nelle immediate vicinanze del rilevatore di fumo non devono essere presenti oggetti di alcun tipo, comprese, ad esempio, le plafoniere, che potrebbero impedire il contatto diretto del dispositivo col fumo, ritardando l'emissione dell'allarme.
  • In linea di massima si consiglia un rilevatore di fumo per ogni locale necessario: nel caso di grandi superfici a partire dai 60 metri quadri, talvolta è necessario aumentare il numero.
  • Per i corridori esistono linee guida specifiche alle quali è obbligatorio attenersi e che, per esempio, stabiliscono la distanza massima ammissibile tra due rilevatori di fumo. Procurati informazioni dettagliate sulle norme edilizie vigenti nel tuo Paese. Anche i soffitti inclinati rappresentano un caso particolare.
  • I rilevatori di fumo possono essere avvitati o incollati al soffitto. Occorre tuttavia tener presente che l'incollaggio non è sempre affidabile e non funziona su tutte le superfici.

4. FAQ

  • Come si effettua il test del rilevatore di fumo?

    Verificare il funzionamento del rilevatore di fumo è facilissimo: basta tener premuto per un paio di secondi l'apposito tasto sul dispositivo. Se rilevi un segnale acustico, non devi fare nulla. In caso contrario, è ora di sostituire le batterie. Se questo non dovesse produrre l’effetto desiderato, sarà necessario individuare la causa del problema oppure provvedere all’acquisto di un nuovo dispositivo.

  • Quali sono i rilevatori di fumo consentiti?

    Assicurati che il rilevatore di fumo sia conforme alla norma DIN 14604 sulle apparecchiature. In questo modo avrai la certezza che risponde ai requisiti necessari a livello di prodotto. Da parte tua, dovrai anche osservare la norma di riferimento DIN 14676, che definisce il criteri di manutenzione, messa in funzione e montaggio.

  • Qual è il vantaggio dei rilevatori di fumo con comunicazione via radio?

    Alcuni modelli possono essere anche collegati tra loro via radio. Il vantaggio decisivo è che, quando un dispositivo lancia un allarme, questo si estende anche agli altri rilevatori di fumo collegati. Questo risulta particolarmente vantaggioso sia per le case che per i condomini con diversi locatari. Inoltre, rispetto alle varianti cablate, l'installazione richiede molto meno tempo e lavoro.

  • Il rilevatore di fumo suona di notte. Cosa devo fare?

    La probabilità che i rilevatori di fumo inizino ad emettere un segnale acustico durante la notte non è trascurabile. Poiché anche la temperatura interna si abbassa durante la notte, può verificarsi un calo di tensione della batteria. Se questa è già quasi esausta, il segnale acustico può scattare ancora più rapidamente rispetto a quanto accadrebbe a temperatura ambiente costante. Per arrestare il segnale acustico notturno, l'ideale è cambiare subito le batterie. Se non ne hai in casa, puoi smontare l'apparecchio. Occupati però il prima possibile di sostituirle, in modo che il rilevatore di fiamma sia costantemente affidabile e ti possa proteggere in caso d'incendio.

Il rilevatore di fumo suona: ecco cosa fare – Riepilogo
  • Per prima cosa, assicurati che il tuo rilevatore di fumo non suoni per un falso allarme, che potrebbe essere dovuto, ad esempio, alla polvere, all'irraggiamento solare o a piccoli insetti.
  • Nel caso di rilevatori di fumo con batterie integrate agli ioni di litio con durata prevista di dieci anni, il dispositivo dev'essere interamente sostituito. Se è vero che questi modelli sono relativamente più cari, non necessitano però di manutenzioni di alcun tipo.
  • Nel caso di rilevatori di fumo con batterie sostituibili occorre invece assicurarsi di avere sempre a portata di mano delle batterie di ricambio, in modo da garantire una funzionalità costante del dispositivo. Di solito si utilizzano batterie alcaline da 9 Volt, che dopo circa tre anni devono essere sostituite. Se desideri una durata maggiore, dovresti prendere in considerazione di passare alle batterie al litio da 9 volt. In questo caso, comunque, è necessario verificare anticipatamente la compatibilità del rilevatore di fumo con queste batterie.
  • Una volta effettuata la sostituzione dell'apparecchio o delle batterie, verificare che il rilevatore di fumo funzioni senza problemi. Per farlo, basta tener premuto per qualche secondo il tasto di controllo dello stesso rilevatore di fumo. Se avverti un segnale acustico, avrai la certezza che il dispositivo ti proteggerà efficacemente in caso di presenza di fumo.
Glossario
  • Norma DIN 14676: si tratta della norma che regola l' installazione, la manutenzione e la messa in funzione dei rilevatori di fumo a livello nazionale.
  • Norma DIN 14604: la norma DIN 14604 stabilisce invece gli standard del prodotto e fornisce i requisiti minimi che deve avere un rilevatore di fumo dal punto di vista costruttivo e della dotazione.
Foto del Content Team
Fidarsi è bene, fare ricerche è meglio!
Dal 2005 il Content Team ti fornisce informazioni utili sui tuoi prodotti preferiti. I nostri esperti ti aiutano nella scelta degli articoli e rispondono alle domande più frequenti.