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Come smaltire le lampadine. Una guida pratica [Fonte immagine di intestazione: Lasvu – stock.adobe.com]

Come smaltire le lampadine. Una guida pratica

Non tutte le lampadine si possono gettare nei rifiuti domestici. Ti spieghiamo come separare correttamente le fonti luminose e cosa fare se rompi una lampada a risparmio energetico.


1. Smaltire le lampadine e le lampade alogene

La durata media delle lampadine a filamento, come le lampadine tradizionali e le lampade alogene, varia da circa 1.000 ore di funzionamento (lampadina) a circa 4.000 ore di funzionamento (lampada alogena).

Rispetto alle lampade a risparmio energetico (40.000-80.000 ore) e alle lampade LED (50.000-100.000) ore, le lampadine si devono sostituire con maggior frequenza, ma smaltirle è molto facile.

Una guida pratica

Le lampadine a filamento e le lampade alogene possono essere buttate nei rifiuti domestici (nell’indifferenziato, contenitore grigio).

Smaltire le lampadine – Riepilogo

Dove si buttano le lampadine dipende dalla corpo illuminante. Cose importanti da sapere:

  • Le Lampadine e le lampade alogene: possono essere buttate nei rifiuti (indifferenziato, contenitore grigio).
  • Lampade a risparmio energetico e lampade LED: sono considerate dispositivi elettrici e vanno smaltite negli appositi contenitori per riciclare le preziose materie prime o non contaminare con le sostanze nocive (come il mercurio) che contengono. Non devono essere gettate nei rifiuti domestici, nell’indifferenziato, nei rifiuti di imballaggio o nei contenitori per il vetro. Possono essere portate nei centri di raccolta come le isole ecologiche o nei negozi dotati di appositi contenitori.

Per smaltire le fonti luminose nel rispetto della sicurezza e dell’ambiente, segui sempre le istruzioni pertinenti.

2. Come smaltire le lampade a risparmio energetico, le lampade LED e simili

Le lampade a risparmio energetico (anche dette lampade a scarica di gas) e le lampade LED sono considerate dispositivi elettrici. Sono regolate dalla normativa RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e seguono procedure di smaltimento speciali.

Questo perché contengono chip, materie prime preziose e alcune sostanze nocive (come il mercurio nelle lampade a scarica).

Attenzione

Non gettare mai queste fonti luminose nei contenitori di:

  • rifiuti domestici,
  • indifferenziato
  • imballaggi (contenitore o sacchetto giallo)
  • vetro .

Questa indicazione è visibile anche sulla confezione, che mostra l’immagine del bidone dei rifiuti barrato.

Una guida pratica

I privati possono portare le lampade da smaltire agli appositi centri di raccolta (isola ecologica o ecocentro) e ai centri ambientali mobili per la raccolta dei rifiuti pericolosi.

Nell’area delle casse di molti negozi di bricolage, elettronica, supermercati, discount e rivenditori di prodotti per la casa sono predisposti contenitori per la raccolta delle lampadine vecchie. Se questi negozi offrono apparecchi elettrici più volte all'anno e dispongono di una superficie di vendita superiore a 800 mq, sono addirittura obbligati a ritirarle.

Riepilogo delle lampadine con obbligo di smaltimento speciale:

1. Esempi di lampade a scarica di gas:

  • lampade fluorescenti compatte
  • tubi fluorescenti compatti (con o senza alimentatore integrato; le cosiddette lampade a risparmio energetico)
  • lampade fluorescenti a U e ad anello
  • lampade ad alogenuri metallici

2. Esempi di lampade LED:

  • lampade LED a stelo e compatte
  • lampadine LED del tipo di lampade a incandescenza, lampade alogene, lampade a risparmio energetico (anche dette “retrofit”)

Nota: le lampade a scarica di gas e le lampade a LED vengono smaltite insieme perché di alcune lampadine a LED non è possibile riconoscere la tipologia (a scarica o a LED). I LED non contengono mercurio.

3. Altri tipi di lampadine che devono essere smaltite separatamente:

  • lampadine fluorescenti
  • lampade ad alogenuri metallici
  • lampade ai vapori di sodio
  • lampade a mercurio e altre lampade a scarica ad alta pressione
  • lampade a induzione

3. Cosa fare quando si rompe una lampada a risparmio energetico

Le lampade a risparmio energetico contengono mercurio e se si rompono occorre prendere alcune precauzioni. L’Agenzia federale tedesca per l’ambiente ha stilato un elenco di consigli su come smaltire nel modo più sicuro possibile le lampadine rotte.

In pratica:

  • Arieggia subito la stanza il più possibile, spegni il riscaldamento o l’impianto di climatizzazione ed esci dalla stanza per almeno un quarto d’ora. Continua a ventilare anche mentre raccogli tutti i frammenti e le schegge.
  • Se possibile, indossa guanti di gomma per proteggerti dalle schegge di vetro ed evitare che mercurio tocchi la pelle. Attenzione: getta i guanti nell’indifferenziato dopo l’uso. Buttali nel bidone della spazzatura fuori casa, non dentro l’abitazione.
  • Non utilizzare mai l’aspirapolvere per raccogliere i residui da un pavimento liscio perché il sistema di aspirazione potrebbe rilasciare il mercurio nell’aria.
  • Dopo aver finito di pulire, arieggia ancora la stanza il più possibile.

Cosa fare se la lampadina si rompe su un pavimento liscio

  1. Raccogli i pezzi con un pezzo di cartone, cartoncino o carta resistente.
  2. Metti tutto in un contenitore con chiusura ermetica. I vasetti da conserva vanno benissimo per questo scopo.
  3. Per raccogliere le schegge più piccole puoi usare della carta da cucina inumidita, facendo molta attenzione. Metti anche le schegge e la carta utilizzata nel barattolo a chiusura ermetica.
  4. Porta i rifiuti in un centro di raccolta di zona. Non gettarli assolutamente con i rifiuti domestici.

Cosa fare se la lampadina si rompe su tappeti e imbottiture

  1. Con del nastro adesivo o del nastro da pacchi raccogli con attenzione i frammenti, le schegge e la polvere facendoli aderire al lato adesivo.
  2. Metti tutto in un contenitore con chiusura ermetica. I vasetti da conserva vanno benissimo per questo scopo.
  3. Dopo aver pulito bene tutto con il nastro adesivo, raccogli gli ultimi residui con l’aspirapolvere. Quando hai finito, butta subito nell’indifferenziato il sacchetto e il filtro per le polveri sottili dell’aspirapolvere. Portali in un bidone all’esterno dell’appartamento o della casa. Attenzione: Gli aspirapolvere portatili o da tavolo non sono adatti per questi lavori.
  4. Quando utilizzi di nuovo l’aspirapolvere, ricordati di arieggiare bene la stanza.
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