
Come spurgare i termosifoni: guida pratica per eliminare l'aria
Se il tuo termosifone gorgoglia o non si scalda come dovrebbe, molto probabilmente c'è dell'aria nel circuito. Con la nostra guida semplice e chiara, puoi spurgare i termosifoni in autonomia e tornare a goderti un bel tepore in casa.
1. Perché il termosifone gorgoglia e quando è necessario spurgarlo?
Un termosifone che gorgoglia o fa rumore di bolle indica quasi sempre la presenza di aria nell'impianto. Questa si forma nel circuito soprattutto durante il riempimento o il rabbocco dell'acqua e tende ad accumularsi nella parte alta del radiatore. Di conseguenza l'acqua calda non riesce a circolare correttamente: il radiatore non si scalda oppure si riscalda in modo irregolare. Se l'aria non viene eliminata, aumenta anche il consumo energetico, perché l'impianto impiega più tempo a portare la stanza alla temperatura desiderata.
Ecco i segnali che indicano la presenza di aria nel termosifone:
- gorgoglii o rumori di bolle durante l'accensione
- riscaldamento solo nella parte bassa del termosifone
- distribuzione irregolare del calore nella stanza
- tempi di riscaldamento molto più lunghi anche con il termostato al massimo
| Segnale | Possibile causa |
|---|---|
| Gorgoglio durante l'accensione | Bolla d'aria nel termosifone |
| Parte alta del termosifone fredda | Sacca d'aria accumulata nella parte superiore |
| Riscaldamento insufficiente | Circolazione dell'acqua ostacolata dall'aria |
| Necessità frequente di rabboccare l'acqua | Possibile perdita o necessità di spurgo periodico |
Controlla tutti i termosifoni di casa non appena ne senti uno gorgogliare. Spesso l'aria è presente in più radiatori contemporaneamente, soprattutto a inizio stagione.





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2. Come spurgare i termosifoni: guida passo per passo
Per lo spurgo servono pochi strumenti: una chiave di spurgo adatta alla tua valvola e un secchio o un panno per raccogliere l'acqua che potrebbe uscire. Spegni l'impianto prima di iniziare e attendi che si raffreddi, così da evitare fuoriuscite di vapore o acqua bollente.

- Apri il termosifone al massimo: porta il termostato al massimo circa 20-30 minuti prima dello spurgo, così la pompa di circolazione spinge l'aria verso la valvola di sfiato.
- Spegni l'impianto: spegni la caldaia o la pompa di circolazione e lascia raffreddare il termosifone.
- Prepara il secchio: posiziona il secchio o il panno sotto la valvola di sfiato, che di solito si trova nella parte alta del radiatore, sul lato opposto rispetto al termostato.
- Apri la valvola: inserisci la chiave di spurgo e gira lentamente in senso antiorario fino a sentire un sibilo.
- Chiudi la valvola: non appena esce un flusso d'acqua continuo e senza bolle d'aria, richiudila girandola in senso orario.
- Controlla la pressione: verifica la pressione sul manometro dell'impianto e, se necessario, rabbocca l'acqua.
- Riavvia l'impianto: accendi nuovamente la caldaia o la pompa di circolazione e assicurati che il termosifone si scaldi in modo uniforme.
Metti un vecchio panno sotto la valvola di sfiato prima di aprirla: proteggerai il pavimento da eventuali macchie d'acqua.
3. Ogni quanto e in che ordine conviene spurgare i termosifoni?
In genere è sufficiente spurgare i termosifoni una volta per stagione, idealmente poco prima di riaccendere il riscaldamento in autunno. Se nel frattempo un radiatore gorgoglia o non si scalda bene, è opportuno intervenire subito, indipendentemente dal periodo dell'anno. Se lo spurgo è necessario molto spesso, potrebbe esserci una perdita nel circuito da far controllare.
Ecco l'ordine migliore da seguire:
- Inizia dal termosifone più vicino alla caldaia o alla pompa di circolazione.
- Procedi poi stanza per stanza; in una casa su più piani, parti dal piano più basso e sali verso l'alto.
- All'interno di ogni stanza, lascia per ultimo il radiatore più lontano dalla caldaia.
- Se l'aria si forma con particolare frequenza, valuta l'uso di uno sfiatatore automatico per termosifoni, che provvede allo spurgo in autonomia.
4. Domande frequenti
Per quanto tempo bisogna tenere il termosifone al massimo prima dello spurgo?
Porta il termostato al massimo per circa 20-30 minuti prima di spegnere l'impianto e procedere con lo spurgo. In questo modo la pompa di circolazione spinge l'aria verso la valvola di sfiato.
Si può sbagliare qualcosa durante lo spurgo del termosifone?
Sì: se apri la valvola troppo o troppo velocemente, l'acqua può uscire in modo incontrollato. Ricorda anche di controllare la pressione dell'impianto dopo l'operazione e di rabboccare l'acqua se necessario.
Come si capisce che è il momento di spurgare il termosifone?
I segnali tipici sono gorgoglii, la parte alta del radiatore che resta fredda o una distribuzione irregolare del calore nella stanza, nonostante il termostato sia al massimo.
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