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Cos'è l'intensità luminosa?
L'intensità luminosa misura la quantità di luce emessa in una determinata direzione. Per sapere di più sul significato e l'importanza della candela come unità di misura, continua a leggere.
1. Intensità luminosa: definizione e unità di misura
L'intensità luminosa è una grandezza fotometrica che indica il flusso luminoso emesso per unità di angolo solido in una direzione specifica. La sua unità di misura è la candela (cd) e descrive l'intensità del flusso luminoso (lumen) emesso per angolo solido (steradiante) in una direzione definita. Più alta è l'intensità della luce, più intensa appare la luce in quella direzione. Ma la percezione della luminosità è influenzata anche da fattori quali la temperatura del colore e la resa luminosa.
L'intensità luminosa definisce la quantità di luce emessa in una determinata direzione. Si misura in candele (cd) e dipende dal flusso luminoso (lumen) e dall'angolo solido (steradiante). Una maggiore intensità luminosa comporta una direzione della luce più intensa, indipendentemente dal flusso luminoso complessivo della lampada.
Inoltre, l'angolo di diffusione influisce in modo determinante sull'intensità luminosa. Un angolo più acuto comporta un'intensità luminosa maggiore, in quanto la luce viene emessa in modo più focalizzato.
Nel complesso, l'intensità luminosa consente un controllo preciso della distribuzione della luce, un aspetto importante per molti impieghi tecnico-pratici.
2. Come si misura l'intensità luminosa?
Molte lampade non emettono luce con la stessa intensità in tutte le direzioni, per cui l'intensità luminosa dovrebbe essere considerata sempre in relazione all'angolo del fascio. Per esempio, l'intensità luminosa di una lampadina a LED nella classica forma a lampadina si distribuisce spesso su un angolo compreso tra 180 e 270 gradi.
Di conseguenza, a parità di valore in lumen, due lampade possono presentare intensità luminose diverse se presentano angoli di emissione diversi.
Entrambe le lampadine presentano lo stesso flusso luminoso, ma hanno un angolo di emissione diverso. La luce della lampadina di destra è più focalizzata, per cui l'intensità luminosa di questa lampadina è maggiore di quella di sinistra.
Per misurare l'intensità luminosa, si usa la seguente formula:
flusso luminoso (lm) / angolo solido (sr) = intensità luminosa (cd),
dove l'angolo solido descrive la zona in cui la luce emessa da una sorgente si propaga in tutte le direzioni, misurata in steradianti. Descrive insomma l'area tridimensionale in cui la luce si distribuisce. Al contrario, l'angolo di emissione è l'angolo considerato su un piano bidimensionale e indica l'ampiezza della luce emessa in una determinata direzione. L'angolo di emissione si riferisce pertanto all'ampiezza del cono di luce, mentre l'angolo solido descrive l'intero volume tridimensionale in cui la luce si distribuisce.
Per misurare l'intensità luminosa occorrono una sfera di Ulbrich e uno spettrometro in grado di rilevare anche le lunghezze d'onda della luce emessa.
Una normale candela emette di regola una luminosità pari ad 1 cd.
3. Differenza tra intensità luminosa, flusso luminoso e illuminamento
Intensità luminosa (espressa in candele, cd), flusso luminoso (espresso in lumen, lm) e illuminamento (espresso in lux, lx) sono tre grandezze fotometriche fondamentali, ciascuna delle quali descrive un aspetto diverso la misurazione della luce. Spesso, tuttavia, vengono scambiate. Di seguito troverai una spiegazione delle differenze esistenti:
- L'Intensità luminosa descrive l'intensità della luce in una determinata direzione. Serve per capire quanto intensamente brilla una fonte luminosa in una determinata zona.
- Il flusso luminoso si riferisce invece alla quantità totale di luce emessa da una fonte luminosa in tutte le direzioni. Per saperne di più, consulta la nostra Guida dedicata ai lumen.
- L'illuminamento misura la quantità di luce che raggiunge effettivamente una determinata superficie. Per approfondire l’argomento, consulta la nostra Guida dedicata ai lux.
Esempio d'uso pratico: una torcia elettrica con flusso luminoso elevato (ad es. 500 lumen) emette nel complesso molta luce. Concentrando questa luce su un angolo stretto, l'intensità luminosa aumenta: ecco perché il fascio di luce in quella direzione è molto luminoso. Se invece la stessa quantità di luce viene distribuita su un angolo ampio, l'intensità luminosa cala e il cono di luce diventa meno intenso, pur restando il flusso luminoso costante.
| Grandezza | Unità di misura | Descrizione |
|---|---|---|
| Intensità luminosa | candela (cd) | luce irradiata in una determinata direzione |
| Flusso luminoso | lumen (lm) | quantità totale della luce emessa |
| Illuminamento | lux (lx) | quantità di luce che raggiunge una superficie |
Il lux e la candela dipendono dal lumen.
4. FAQ
Quali intensità luminose esistono?
L'intensità luminosa si misura in candele (cd). Di seguito alcuni esempi:
- Una candela ha un'intensità di circa 1 candela.
- Le torce elettriche variano notevolmente, ma possono spesso presentare, a seconda del modello, tra le 10 e le 500 candele.
- I fari di un'auto possono raggiungere valori tra le 1.000 e le 2.000 candele a seconda della tipologia.
Come si usa nella pratica l'intensità luminosa?
Nell'illuminotecnica e nella segnaletica, l'intensità luminosa è importante per orientare la luce in modo mirato in determinate direzioni. In fotografia contribuisce a focalizzare la luce in modo preciso su un oggetto, un aspetto importante per quanto riguarda l'illuminazione da studio e la giusta potenza luminosa.
Come influisce sull'intensità luminosa l'angolo di emissione?
Un angolo di emissione più ridotto concentra la luce e aumenta l'intensità luminosa in una determinata direzione. Un angolo più ampio distribuisce invece la luce su una superficie maggiore, per cui l'intensità della luce risulta inferiore. Per approfondire l’argomento, consulta la nostra Guida dedicata all'intensità luminosa.
Si può convertire l'intensità luminosa in lumen?
No, l'intensità luminosa (espressa in candele) e il flusso luminoso (espresso in lumen) misurano proprietà diverse. Mentre la candela misura la quantità di luce emessa in una determinata direzione, il lumen misura la quantità di luce totale emessa. Per approfondire l’argomento, consulta la nostra Guida dedicata all'intensità luminosa.
Per che cosa si usa nella pratica l'intensità luminosa?
L'intensità luminosa è importante in ambiti quali l'illuminazione stradale, i fari per auto e l'illuminazione a spot, in cui la luce dev'essere focalizzata in determinate direzioni.